L’appello lanciato da Alessandro Radicchi, fondatore di Binario 95 e direttore dell’Osservatorio nazionale della solidarietà nelle stazioni italiane. «Chiediamo alle istituzioni di non lasciarci soli ed iniziare a pensare da subito alla possibilità di predisporre luoghi dedicati alla quarantena di chi non ha una casa»
Nicola Rossi, presidente di Confesercenti del Veneto centrale, rivolge un appello ai suoi associati: bisogna fermare il virus, non i provvedimenti del governo.
Prima si ferma il virus, attuando le misure previste dal Governo, e prima si potrà iniziare il rilancio del commercio.
Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile, ma prima serve un apposito decreto della presidenza del consiglio: è la decisione del Coni e delle federazioni sull'emergenza Coronavirus. Giovanni Malagò, presidenti del Coni, è stato delegato a informare il premier Giuseppe Conte e il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, su quanto emerso nell'incontro. Altre decisioni riguardanti la Serie A verranno prese nel consiglio straordinario convocato dalla Figc martedì 10 marzo.
L’8 marzo è stata una giornata tragica per il sistema carcerario. Ci sono state rivolte, azioni violentissime, messa a rischio costante della sicurezza degli operatori di polizia, dei detenuti e dei cittadini.
Dal lavoro delle segreterie ai contratti dei supplenti, dalla didattica distanza alla sospensione di tutte le riunione degli organi collegiali: ecco la nota, pubblicata la sera dell'8 marzo, che aggiorna le indicazioni operative per le scuole al Decreto del Presidente del Consiglio dell'8 marzo 2020. Per quanto riguarda la didattica, una delle questioni più urgenti, si raccomanda l'attivazione di modalità a distanza, evitare, soprattutto nella scuola primaria, la mera trasmissione di compiti ed esercitazioni, quando non accompagnata da una qualche forma di azione didattica o anche semplicemente di contatto a distanza. E per il problema della valutazione degli apprendimenti e della verifica delle presenze, sollevato da più docenti e dirigenti, la nota spiega che a seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a disposizione. La normativa vigente lascia la dimensione della valutazione ai docenti.
Gli spostamenti in entrata e uscita da questi territori, e all'interno dei territori, sono consentiti solo per: esigenze lavorative; situazioni di necessità; motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
il Consiglio Nazionale della FIDAE, convocato con urgenza e riunitosi in modalità online, ha manifestato la ferma volontà di fare la propria parte per il sistema scolastico nazionale e per accompagnare gli studenti e le famiglie degli istituti associati in questo momento difficile. Diverse le soluzioni che la Fidae suggerisce, già messe in pratica in diversi istituti. Da Padlet ai video dell'Ufficio Scolastico Regionale di Padova, ad Amazon Web Services. L'importante, sottolinea la Federazione in una nota, è fare «attenzione, innanzitutto, al principio generale, che prescinde dalla situazione attuale, della corretta sorveglianza delle comunicazioni tra alunni e docenti, in modo da evitare che si instaurino comunicazioni tra privati. Si potrebbero aprire delle falle nel sistema di controllo».
Cosa fare per rispondere all'emergenza in Pronto soccorso. È la sintesi del "Rapporto Prima Linea Covid-19" pubblicato dalla Simeu, Società italiana della medicina di emergenza urgenza e redatto da alcuni dei direttori di Pronto soccorso delle zone più colpite dal Coronavirus nel mese di febbraio 2020 in Italia, fra cui Lodi, Piacenza e Padova.
Le misure precauzionali di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 coinvolgono anche le attività svolte dagli enti del terzo settore.