Che succede al mondo del lavoro in Italia? Niente, almeno quando si parla di salari, e questo è uno dei problemi principali.
La colpa è — anche — della produttività sostanzialmente ferma e di un mercato profondamente iniquo, falcidiato dalla piaga del precariato e del part-time involontario.
Notizia positiva: si riduce il gender gap fra uomi e donne, ma non abbastanza.
120 milioni di euro per le opere edili necessarie alla manutenzione e alla messa in sicurezza. A tanto ammonta la somma del finanziamento statale ottenuto dalla Regione Veneto per le sue scuole previsto dal decreto del MIUR del 12 settembre 2018. Una somma che va ad aggiungersi a quelli stanziate negli anni precedenti: nel dicembre dell'anno 2015 il Veneto ha ottenuto quasi 69 milioni di Euro e oltre 20 milioni nel 2017.
La Scuola non ha ancora raggiunto il vero riconoscimento nella sua funzione di servizio pubblico nel sistema italiano integrato di istruzione: così dice Virginia Kaladich, presidente nazionale di Fidae, federazione di scuole cattoliche primarie e secondarie, a margine dell’assemblea nazionale riservata ai soci che apre il congresso nazionale della Federazione istituti di attività educative (Fidae), dal 4 al 6 dicembre a Roma, dal titolo “I linguaggi delle nuove generazioni: educare attraverso le arti”. Una tre giorni che cade proprio nelnel ventennale delle “Norme per la parità scolastica e per le disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione”, che presentano ancora molti punti irrisolti.
Come ogni anno l’amministrazione comunale organizza estivi al mare o in montagna rivolti a cittadini padovani over 60. Le offerte interessano il periodo da giugno a settembre, per un soggiorno della durata di 15 giorni, a pensione completa. Nell’offerta è previsto il trasporto in pullman e la presenza di un animatore. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio attività creative Terza età del settore Servizi sociali del Comune. Ecco come iscriversi, dove andare, quali documenti presentare.
Un nuovo rapporto Oxfam denuncia che oltre 20 milioni di persone all’anno sono costrette nei paesi più poveri ad abbandonare le proprie case a causa di catastrofi naturali. Le catastrofi naturali alimentate dall’impatto del cambiamento climatico sono la prima causa al mondo di migrazioni forzate all’interno di paesi spesso già poverissimi o dilaniati da conflitti. Negli ultimi 10 anni sono aumentate di 5 volte e hanno costretto oltre 20 milioni di persone ogni anno, 1 persona ogni 2 secondi, a lasciare le proprie case per trovare salvezza altrove.
L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Ocse), a partire dai dati forniti dalle Autorità doganali, ha quantificato in circa 461 miliardi di dollari il valore del commercio internazionale di merci contraffatte, pari a circa il 2,5 per cento del totale degli scambi mondiali.