Varata la prima carta europea del diritto allo studio per gli studenti universitari e nasce grazie al lavoro di Stefano Ferrarese,attuale direttore dell’Esu di Padova, che per anni ha presieduto il coordinamento degli enti per il diritto allo studio dell’Unione Europea. Uno strumento utile per gli studenti di tutti i Paesi, in particolare per quanti si avvalgono dei programmi Erasmus, Erasmus plus e di mobilità internazionale.
Venerdì 29, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre nei campi di calcio dell'impianto sportivo “Raciti” del parco Brentelle si sfideranno Undici squadre, 150 tra atleti tecnici accompagnatori e volontari da tutta Italia e dall’Estero.
La federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) nel 2018 ha intervistato 519 donne con differenti disabilità nell’ambito della ricerca Vera: Violence emergence, recognition and awareness. Dai dati emerge che le forme di violenza più ricorrenti sono quella psicologica, la molestia sessuale, la violenza fisica e quella economica.
Uno dei film più applauditi a Venezia 76, “L’ufficiale e la spia” di Roman Polański con Jean Dujardin; il dramma socio-esistenziale “Aspromonte” di Mimmo Calopresti; il mélo familiare “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach con Adam Driver e Scarlett Johansson; la commedia macchiettistica e grottesca “Cetto c'è, senzadubbiamente” con Antonio Albanese
Maturità, ecco cosa cambia: torna il tema di storia, perchè – dice il Ministro Fioramonti – conoscere il passato è necessario per formare la libertà critica. All'esame orale invece basta con il sorteggio tra tre buste. «L'esame di Maturità è un passaggio fondamentale non solo di studio ma anche della vita - conclude il Ministro Fioramonti -. Segue il raggiungimento della maggiore età, accompagna l'ingresso in quella adulta. Ai maturandi suggerisco con il cuore di prepararsi al meglio, di affrontare lo studio con passione. Come con passione auguro a tutti di affrontare la vita».
Presentata in Senato l'indagine conoscitiva su bullismo e cyberbullismo. Un'indagine che ha visto la collaborazione non solo di esperti in psicologia, pediatria, docenti universitari e le associazioni del mondo del volontariato, ma anche gestori telefonici. I bulli si combattono con la prevenzione più che con un approccio punitivo: prevenzione soprattutto a scuola. Resta però indispensabile anche supportare la famiglia