La Corte di Strasburgo chiede al Governo italiano di rivedere la normativa sull’ ergastolo ostativo, rigettando il ricorso che l’Italia aveva fato dopo che la Corte a giugno scorso si era pronunciata sulla sentenza che riguardava un uomo, condannato all'ergastolo.
Sulla scuola ne esce una nuova ogni giorno: nei giorni scorsi è sorta una polemica sulla risorse, pareva infatti che la nota di aggiornamento al Def, tagliasse i fondi alla scuola. L'informazione era errata. Ma il ministro non può stare tranquillo lo stesso, perché c’è chi lo vorrebbe dimissionario per ben altro, addirittura per un sospetto “disprezzo” della cultura italiana: avrebbe infatti iscritto un figlio alla scuola inglese, per di più non facendogli sostenere il test di italiano. Questioni personali a parte, ciò che serve veramente alla scuola non sono le dichiarazioni, ma fatti, risorse in più, certezze, coerenza.
Raccontare la storia e l'impegno sociale di padre Pino Puglisi a Brancaccio fino al momento della tragica morte: è questo l'obiettivo del fumetto realizzato da alcuni detenuti della Casa Circondariale Torre del Gallo di Pavia
Si allarga in Veneto la rete degli empori solidali, i punti di redistribuzione delle eccedenze alimentari che offrono anche servizi di accompagnamento qualificato a persone e famiglie in situazioni di difficoltà. Quattro nuove realtà si sono aggiunte nel 2019 portando a 24 il numero degli empori in Veneto.
Gli elettori che lo scorso maggio hanno rinnovato i loro rappresentanti politici in 321 Comuni su 563 in totale in Veneto, si sono trovanti davanti a uno scenario tripartito: 164 realtà in cui erano presenti solo due liste; 99 con una pluralità eterogenea di candidati e 58, invece, con solamente un unico candidato. E la possibilità di scelta? Dove sono finiti gli aspiranti sindaci?
Progressivamente e parallelamente cresce la disaffezione politica sia dell’elettorato attivo ma anche dell’elettorato passivo. Sempre in meno vanno a votare e, dati di quest'anno, diminuiscono anche i candidati. E che succede quando le votazioni sono nulle, cioè non si raggiunge l’agognato quorum? Arriva il commissario prefettizio con conseguente freno a mano tirato per la macchina amministrativa: in Veneto è successo in tre Comuni. E non si vedeva da tempo
Stefano De Pieri, ingegnere di 48 anni già assessore nelle tre giunte precedenti di Chiarano, in provincia di Treviso, si è presentato come unico candidato per guidare l’amministrazione comunale fino al 2024, ma dei 3.358 elettori, si sono presentati solo 1.588, il 47,29 per cento, sotto dunque il tetto del quorum degli aventi diritto di voto. E' un'anomalia rispetto alle tornate elettorali precedenti: nel piccolo Comune trevigiano ora c'è un commissario prefettizio
La società attuale ha visto mutare al suo interno paradigmi consolidati da decenni e che si pensavano validi e intramontabili. Anche la politica, strettamente legata e disegnata su modelli che corrispondevano a una società omogenea e coesa, non è stata in grado di ridefinirsi, ma per Giovanni Moro di Fondaca questo lascia spazio e possibilità a nuove forme di rappresentanza cittadina differente dai tradizionali luoghi d'appartenenza.