A un anno dall’avvio del primo programma regionale per l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditive e sensoriali l'assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin, fa un bilancio degli interventi attuati per il superamento delle barriere linguistiche: dai servizi di interpretariato nella lingua dei segni nei pronto soccorso agli affiancati scolastici.
Presentato a Roma, sabato 19 ottobre, nell'ambito della XII Giornata pedagogica della scuola cattolica, il XXI Rapporto del Centro studi per la scuola cattolica (Cssc), intitolato “Personalizzazione e curricolo”. Da un punto di vista numerico, in un arco temporale di otto anni le scuole cattoliche scendono dalle 9.371 del 2010-11 alle 7.955 attuali: si sono perse ben 1.416 scuole (ma potrebbero essere oltre 1.500), anche se nel saldo negativo si deve tener conto delle (poche) scuole che, nonostante tutto, continuano ad aprirsi. Con Sergio Cicatelli, coordinatore scientifico del Cssc, riflettiamo sulle sfide, le difficoltà, ma anche le peculiarità della scuola cattolica oggi.
Cgil, Cisl e Uil tornano a chiedere la riforma delle Ipab del Veneto, una misura attesa da vent'anni sulla quale si sono già accumulati 13 progetti di legge regionali. Il problema interessa 200.000 anziani non autosufficienti. I sindacati denunciano una progressiva privatizzazione dell'assistenza e chiedono che le Ipab vengano riportate all'interno della filiera dei sistema socio-sanitari. Per questo martedì prossimo, 22 ottobre, scenderanno in piazza davanti a palazzo Balbi.
Una recente indagine condotta nelle scuole primarie ha dimostrato che gli insegnanti «sono di fatto lasciati soli nella gestione delle emergenze sanitarie», e nella maggior parte dei casi mancano competenze specifiche. In più del 60% dei casi, i docenti non sanno dunque come intervenire se un bambino accusa un malore. Un tema che già da tempo è stato sollevato dalla Federazione Italiana dei Medici Pediatri (FIMP), che non vuole accettare di sottoporre i piccoli studenti a quello che il vicepresidente nazionale Antonio D'Avino (e segretario della sezione partenopea) ormai definisce un "rischio oggettivo". Così in una nota la FIMP.
Domani 18 ottobre Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza l’(H)-Open day con servizi clinico-diagnostici e informativi gratuiti su tutto il territorio nazionale dedicati alla menopausa. L’iniziativa promossa dalla Fondazione Onda gode del patrocinio della Società Italiana di Ginecologia della Terza Età (Sigite), della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo), della Società Italiana della Menopausa (Sim) e della Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (Siommms) ed è stata resa possibile grazie al supporto non condizionante di MSD Italia
Nonostante le ben note necessità delle scuole paritarie, che la legge 62/2000 obbliga ad avvalersi di docenti abilitati (pena la chiusura), riconosciute anche nel testo dell’intesa firmata lo scorso 11 giugno dal precedente Governo, lo Stato, cui spetta il diritto-dovere di abilitare i docenti, ha deciso di non includere nel concorso i docenti non abilitati che insegnano nelle paritarie.
L'ideatrice del logo del Welcome Festival è Agustina Falon, volontaria spagnola di 24 anni che resterà a Padova per nove mesi. Ha studiato comunicazione, è nata in Argentina, ma si è trasferita in Spagna all'età di sette anni assieme ai genitori; ha anche passaporto italiano perché sua nonna è nata in Italia prima di scappare in Sudamerica per la guerra: «Anch’io mi sono sentita straniera in Spagna quando ero bambina, abbiamo avuto qualche difficoltà naturalmente ma nulla è paragonabile a quello che vivono oggi i migranti con tutte le differenze che senz’altro ci sono, ma non per questo devono essere un limite o una barriera esclusiva».
Enrico Vanzina ricorda suo fratello Carlo, scomparso nel 2018. Al Sir racconta del suo nuovo romanzo, che gli ha dedicato, e dell’omaggio della Festa del Cinema di Roma
L'ultimo rapporto Anac, presentato dal presidente uscente Raffaele Cantone nel corso della sua ultima conferenza stampa prima di tornare in magistratura, evidenzia come nell'ultimo triennio si sia registrato un caso di corruzione ogni 10 giorni.