In oriente, si sa, hanno una passione per le mascherine chirurgiche: vuoi per lo smog, vuoi per non contagiare i propri vicini con l'influenza che ci si porta appresso, ne fanno un grande utilizzo.
Anche i manifestanti di Hong Kong, spesso e volentieri, celano il loro viso dietro ad una mascherina in tessuto ma la ragione è sconfortante: nascondono il volto anche, se non soprattutto, dai raffinati sistemi di videosorveglianza capaci di riconoscerne i lineamenti fra mille.
In futuro basterà un sorriso, l'occhiolino per pagare un caffè ma mettere la faccia nel posto sbagliato potrebbe costare caro. Compreso la galera.
Le vacanze estive sono iniziate da un po’. Scuole finite, esami conclusi. Le vacanze sono un momento importante per i bambini, le famiglie, i ragazzi. Si sa, sono concetti triti e ritriti, ripresi spesso anche nell’eterna discussione “compiti sì, compiti no durante le vacanze”. Ma le vacanze, polemiche a parte, sono opportunità per scoprire qualcosa di nuovo, allargare i propri orizzonti, conoscere culture e usanze diverse dalla nostra. Entrare in contatto con nuove abitudini, avere tempi più distesi per stare insieme. Sono opportunità per godersi un po’ di risposo, condizione sancita anche dalla convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia: «Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica». Ma quante famiglie possono permettersi una vacanza?
Si chiama "R-estate a Montegrotto" il calendario di iniziative organizzato dal Comune di Montegrotto insieme all'associazione Open Mundi e all'Auser. In programma corsi per l'utilizzo dello smartphone, laboratori di decoupage, proiezioni di film, letture di libri, incontri su tematiche diverse.
Ritorna “Men in Black” totalmente rinnovato con Chris Hemsworth. Anticipazioni d’agosto con “Il Re Leone” in live-action, la commedia educational “Dolcissime” e il pop “Teen Spirit. A un passo dal sogno”. Le indicazioni della Commissione Film Cei
Il 61,7% dei candidati prende un voto superiore a 70/100, erano il 64,5% nel 2018. Giù i 60, in aumento le lodi (ma non i 100 ‘puri’) e i voti nella fascia 61-70. Ecco i primi dati pubblicati dal MIUR sull'esame di maturità 2019. In Veneto i diplomati con lode sono 364.