Cyberbullismo. La bicamerale infanzia al lavoro per modificare la legge

Una legge contro il bullismo e il cyberbullismo è già stata varata in Italia nel 2017 e il  merito di aver spostato l'asse dalla punizione nei confronti del bullo verso un'azione educativa e formativa che coinvolge non solo il bullo ma anche il bambino bullizzato. Ora la bicamerale d'Infanzia cerca di intervenire sulla prima legge con azioni concrete di miglioramento, che vanno nel senso della prevenzione e della riabilitazione. Il bullo va curato e il bambino bullizzato deve imparare a difendersi in quell'ambiente E nel testo che sta preparando la commissione bicamerale d'Infanzia sono previste anche le telecamere nelle scuole...

Aifi compie 60 anni e pensa al futuro. Parola d’ordine: innovazione

Dagli albori della fisioterapia alle nuove sfide per la professione del futuro. L'Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) compie 60 anni e con l'occasione ha ripercorso le tappe che l'hanno portata a rappresentare la categoria, a tutelare professionisti e cittadini, questi ultimi in particolare con la campagna antiabusivismo, a proiettarsi verso i nuovi bisogni di salute della popolazione e a contribuire alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Il “casamenteiro”. “Prega sant’Antonio. E presto ti sposerai”

La cerimonia di sant'Antonio Casamenteiro si svolge il 22 giugno alle ore 17 con la testimonianza del "Gruppo Sale”, nato a Camposampiero, nella Casa di Spiritualità, come occasione di incontro per chi, per svariati motivi, si ritrova ad affrontare da solo l'età adulta. Poi alle 19 celebrazione della messa con la recitazione dell’antico inno antoniano Si quaeris miracula. Poi un happy hour nel chiostro adiacente la cappella del Beato Luca Belludi con musica e aperitivo.

La vendetta di Isis: brucia i campi di grano di Siria e Iraq

Bruciano i campi di quello che fu lo Stato Islamico, incendiati per rappresaglia dai miliziani dell'Isis.

Una guerra che sembra sempre sul punto d'esser vinta ma che continua a far soffrire migliaia di persone. 

«La chiamano già la battaglia del grano — scriveva Giordano Stabile, inviato de la Stampa a Beirut — ma alla rovescia, perché non si tratta di produrre di più ma di affamare un intero popolo».