Artigiani in pensione insegnano il mestiere a giovani e disoccupati

E’ stato presentato a Monselice dal sindacato Labor il progetto Artibus, che si propone di offrire ai giovani e disoccupati un’opportunità di lavoro legata agli antichi mestieri, ancora molto ricercati come il coltivatore, il panettiere, il fabbro, il falegname o la sarta. E’ già stata creata una squadra di artigiani in pensione disposti a trasmettere le loro competenze a titolo volontario. Il progetto, attuato in collaborazione con diverse associazioni del territorio, coinvolge anche alcuni ospiti della Casa di Riposo e dovrebbe entrare nel vivo a settembre.

Il transito del Santo all’Arcella. La vigilia del 13 un corteo attraversa l’Arcella fino al santuario antoniano

Sono migliaia le persone che partecipano ogni anno alla suggestiva celebrazione del Transito del Santo, la sacra rappresentazione che unisce spiritualità e devozione, nata nel 1931 in occasione del settimo Centenario della morte di Antonio. Si svolge al tramonto della Vigilia, all’ora dei “Primi Vesperi”, la sera che precede la Festa del 13 Giugno, ed apre le celebrazioni che la città dedica al suo Santo.

Eurodeputati e volontariato. Dieci italiani hanno sottoscritto il documento “Vote Volunteer Vision”

Sono 10 i nuovi eurodeputati firmatari della campagna Vote Volunteer Vision (Vota la visione del volontariato) proposta in campagna elettorale da CSVnet, per promuovere il volontariato in Europa. Con una lettera aperta pubblicata il 30 aprile, CSVnet lanciando in Italia la campagna promossadal Centro europeo per il volontariato, chiedeva la sottoscrizione di un documento basato su alcune proposte: la necessità di misurare il valore del volontariato individuando parametri comuni in tutti i paesi con studi e ricerche sistematiche; sviluppare le infrastrutture del volontariato per fare in modo che esso supporti le politiche europee come il Pilastro dei diritti sociali e l’Agenda 2030; riconoscere le competenze acquisite dai volontari; considerare il volontariato come una priorità per la programmazione europea 2021-2027.

Giugno Antoniano. Sant’Antonio ci insegna la via dell’incontro

Il tema del Giugno Antoniano, giunto quest'anno alla tredicesima edizione, è legato all’incontro con l'altro, prendendo spunto da due fatti storici avvenuti entrambi ben 800 anni fa. Due incontri che cambiarono la storia del francescanesimo, quello tra san Francesco e il capo dei musulmani, il sultano al-Malik al-Kamil e quello fra il monaco agostiniano Fernando e cinque frati che si stavano recando in Marocco, inviati da Francesco d’Assisi.