Educare responsabilizzando

In un articolo precedente citavo la necessità di differenziare il perdono dalle semplici scuse, questo quando viene compiuto un atto, un'azione che non rispetta le regole costruite all'interno di una famiglia o del contesto sociale di appartenenza.

“Il gladiatore II”, scommessa vinta per Scott. In sala anche “Giurato numero 2” di Eastwood

Una vera battaglia, l’impresa del regista-produttore Ridley Scott, che dopo 24 anni e non poche battute d’arresto è riuscito a portare a termine il progetto del sequel di uno dei suoi titoli più amati e apprezzati, “Il gladiatore” (2000), vincitore di 5 Premi Oscar tra cui miglior film. Dal 14 novembre è nelle sale con Eagle Pictures “Il gladiatore II”, che ci riporta nella Roma imperiale circa vent’anni dopo la morte di Massimo Decimo Meridio, seguendo le tribolazioni e le gesta del figlio tenuto segreto, Lucio Vero. In sala con Warner Bros. anche il 42° film diretto da Clint Eastwood, “Giurato numero 2”, con Nicholas Hoult, Toni Collette, J.K. Simmons e Kiefer Sutherland

Fuggi fuggi di Diocesi dal social di Elon Musk

Negli ultimi giorni la diocesi di Würzburg si è aggiunta alla già lunga lista di diocesi tedesche che hanno scelto di abbandonare – dopo tanti anni – il social X (Twitter), colpevole di essere divenuto un luogo inospitale, in cui contenuti violenti, discriminatori e fake news non solo non vengono contrastate, ma di fatto promosse.

Ambiente: imperativo morale

A fine ottobre si è svolta a Cali in Colombia la 16a Conferenza delle parti della Convenzione internazionale sulla biodiversità (COP 16) con l’assunzione di alcuni impegni significativi, ma senza un accordo sui punti principali, in particolare senza aver deliberato le modalità di finanziamento del Global biodiversity framework fund (Gbff) necessario per sostenere le iniziative per proteggere il 30 per cento degli oceani e il 30 per cento delle terre emerse.

Luna park per tutte le stagioni

Non ci facciamo mancare nulla: dalle future Olimpiadi invernali di Cortina, alle piste da sci sintetiche in Altopiano, con le montagne sempre più a nostro uso e consumo. E per consumo s’intende quel turismo di massa che vede gli operatori del settore ancora più avidi in termini di numeri e guadagni.