Otto concerti eseguiti dagli studenti del Conservatorio di musica Cesare Pollini per gli ospiti del Civitas Vitae di via Nazareth. I saggi di fine anno sono aperti a tutti gli interessati. L'iniziativa, proposta dalla Fondazione Opera Immacolata Concezione ed accolta con entusiasmo dal conservatorio, avvicina le generazioni e rappresenta per gli ospiti del centro un momento di festa e condivisione.
Restano le sanzioni anche alla scuola primaria: lo ha chiarito il Miur, smentendo la notizia dell'abolizione. Cesare Moreno (Maestri di strada onlus): «Punire non serve a niente, educare non è domare». Le proposte: «Raffreddamento del conflitto, educatori in corridoio e portavoce degli studenti».
Entro il 2060 in Germania il numero dei cattolici sarà dimezzato. Lo dice un rapporto del centro Generationenverträge dell’università Albert-Ludwig di Friburgo che lo imputa alla questione demografica e alla secolarizzazione. La situazione è ora allo studio del Consiglio Ekd e della Conferenza episcopale Dbk. «Non andiamo nel panico a motivo delle proiezioni» è la reazione del card. Reinhard Marx; che aggiunge «orienteremo il nostro lavoro di conseguenza». Per questo è necessario valorizzare i segnali di speranza.
«La Chiesa si è lasciata provocare e le persone disabili hanno riscoperto la loro soggettività. Si è lavorato insieme. Hanno iniziato a ‘pretendere’ che tutto non si concludesse con la Comunione. Hanno scoperto il loro dono. Questo ha obbligato la comunità a modificarsi per accoglierli». Così suor Veronica Donatello, responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell'Ufficio catechistico nazionale della Cei, ha presentato il convegno nazionale sul tema “La comunità generativa: l’accompagnamento alla vita cristiana della persona con disabilità”.
Come accompagnare la persona disabile in un percorso di spiritualità? A questa domanda ha provato a rispondere Roberto Franchini, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, durante il convegno nazionale sulla catechesi ai disabili.
Arteria fondamentale ma allo stesso tempo fragile, la ex statale 10 è il simbolo del territorio che attraversa. Di una Bassa padovana che, pur sapendo di essere periferia, aspira a un riscatto economico, sociale, culturale. Sarà proprio questa striscia di asfalto a guidarci in un viaggio che intende raccontare il territorio nelle sue diverse sfaccettature: dai grandi temi alle piccole storie quotidiane.
Inaugurato ufficialmente l’Anno Leonardiano, a 500 anni dalla morte del genio italiano che, come pochi, ha avuto la forza e la capacità di creare il futuro con le sue idee, lo sviluppo delle macchine, l’utilizzo del disegno e della prospettiva, gli studi ingegneristici che sono la base fondamentale per le scoperte scientifiche, industriali e tecnologiche dei secoli successivi. Un anno intero di festeggiamenti, dal 2 maggio al 15 aprile. Tanti gli eventi programmati. A lui saranno dedicate le tradizionali Olimpiadi scolastiche alle quali si aggiunge una competizione speciale,“Leonardo per la società della conoscenza”. E poi viaggi e visite di istruzione, seminari e lezioni e, a conclusione, una notte bianca per Leonardo, il 15 aprile.
L’associazione Cittadinanzattiva: «Una speranza in parte disattesa. Il nuovo assetto è farraginoso, di difficile applicazione e per nulla innovativo, lasciando l’educazione civica una materia non materia».
E’ stata inaugurata questa mattina al Civitas Vitae della Mandria la nuova Unità Riabilitativa Territoriale, una delle cosiddette strutture intermedie previste dal piano sanitario regionale, che puntano a limitare l’ospedalizzazione e ad accompagnare i pazienti per i quali non è prefigurabile un percorso domiciliare o ambulatoriale. L’obiettivo, che mette al centro la persona, è quello di ridurre o eliminare la disabilità residua dopo eventi traumatici o il riacutizzarsi di patologie croniche.