Culture in tavola: quando il cibo diventa incontro

Per 120 ragazzi dell’istituto salesiano Manfredini di Este il 30 aprile non è stato un giorno di scuola come tutti gli altri. Ma un’occasione speciale per via del pranzo multietnico, ultima tappa del progetto contro le discriminazioni “Il cibo come incontro”. Le testimonianze condivise in aula hanno lasciato il segno: «Quando è un tuo compagno a raccontarti che ha attraversato il deserto e ha visto morire altri migranti, non puoi restare indifferente» – racconta Sofia.

Il decano della Celi, Heiner Bludau, insiste: «votare è un importante sostegno alle garanzie democratiche»

«L’Europa è caratterizzata da una profonda crisi di identità. Occorrono decisioni importanti che possono essere prese solo su scala sovranazionale: rifugiati, migrazioni, cambiamenti climatici, uno sviluppo sostenibile dell’economia, aumento delle disuguaglianze sociali ed economiche». Lo dichiara il decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi), Heiner Bludau, invitando al voto alle prossime elezioni europee.

Dopo di Noi. Sabato 18 maggio a Selvazzano inaugurazione dell’appartamento “L’Iride Bianco”

La cooperativa sociale “L'Iride” di Selvazzano festeggia sabato in piazza Vittorio Veneto a Tencarola i propri 25 anni e lo fa inaugurando il nuovo appartamento “L'Iride Bianco" al civico 67 di via don Bosco. L'appartamento ospiterà cinque persone affiancate sia da figure professionali che dalla rete di prossimità comunitaria con l'obiettivo di garantire ai disabili gravi un percorso di vita dopo i loro famigliari, costruendo inclusione.

Un nuovo sorriso per Mario: a San Carlo, una cena per pagare le cure mediche al ragazzo vittima di tortura

Una cena solidale, promossa dalla cooperativa Almanara con il prezioso supporto di Lions club Jappelli, il cui ricavato servirà per sostenere le onerose spese di implantologia odontoiatrica per un intervento a cui si sottoporrà Mario, ragazzo nigeriano di 20 anni, vittima di percosse e tortura in Libia che gli hanno causato la rottura dei denti dell’arcata superiore

La scuola aperta a tutti di san Giovanni Battista De La Salle

Un pioniere nel campo dell'educazione, convinto che l'istruzione è un diritto per tutti, anche dei poveri: così Papa Francesco ha definito San Giovanni Battista de La Salle, ricevendo in Sala Clementina i Fratelli delle Scuole Cristiane in occasione del terzo centenario della morte del loro fondatore. «Siate protagonisti di una "cultura della risurrezione", specialmente in quei contesti esistenziali dove prevale la cultura della morte – ha detto Francesco – Non stancatevi di andare in cerca di quanti si trovano nei moderni "sepolcri" dello smarrimento, del degrado, del disagio e della povertà, per offrire speranza di vita nuova».