Germania: cattolici ed evangelici, 20 milioni di fedeli in meno nei prossimi 40 anni. Fare i conti con il futuro

Entro il 2060 in Germania il numero dei cattolici sarà dimezzato. Lo dice un rapporto del centro Generationenverträge dell’università Albert-Ludwig di Friburgo che lo imputa alla questione demografica e alla secolarizzazione. La situazione è ora allo studio del Consiglio Ekd e della Conferenza episcopale Dbk. «Non andiamo nel panico a motivo delle proiezioni» è la reazione del card. Reinhard Marx; che aggiunge «orienteremo il nostro lavoro di conseguenza». Per questo è necessario valorizzare i segnali di speranza.

Statale 10: 24 chilometri di volti e storie della Bassa padovana

Arteria fondamentale ma allo stesso tempo fragile, la ex statale 10 è il simbolo del territorio che attraversa. Di una Bassa padovana che, pur sapendo di essere periferia, aspira a un riscatto economico, sociale, culturale. Sarà proprio questa striscia di asfalto a guidarci in un viaggio che intende raccontare il territorio nelle sue diverse sfaccettature: dai grandi temi alle piccole storie quotidiane. 

#FuturaLeonardo: le scuole in prima linea per celebrare il genio italiano

Inaugurato ufficialmente  l’Anno Leonardiano, a 500 anni dalla morte del genio italiano che, come pochi, ha avuto la forza e la capacità di creare il futuro con le sue idee, lo sviluppo delle macchine, l’utilizzo del disegno e della prospettiva, gli studi ingegneristici che sono la base fondamentale per le scoperte scientifiche, industriali e tecnologiche dei secoli successivi. Un anno intero di festeggiamenti, dal 2 maggio al 15 aprile. Tanti gli eventi programmati. A lui saranno dedicate le tradizionali Olimpiadi scolastiche alle quali si aggiunge una competizione speciale,“Leonardo per la società della conoscenza”. E poi viaggi e visite di istruzione, seminari e lezioni e, a conclusione, una notte bianca per Leonardo, il 15 aprile.

Nasce una nuova struttura per la riabilitazione, tra ospedale e assistenza a domicilio

E’ stata inaugurata questa mattina al Civitas Vitae della Mandria la nuova Unità Riabilitativa Territoriale, una delle cosiddette strutture intermedie previste dal piano sanitario regionale, che puntano a limitare l’ospedalizzazione e ad accompagnare i pazienti per i quali non è prefigurabile un percorso domiciliare o ambulatoriale. L’obiettivo, che mette al centro la persona, è quello di ridurre o eliminare la disabilità residua dopo eventi traumatici o il riacutizzarsi di patologie croniche.