Servirà la protesta degli studenti a migliorare le cose? E serve saltare le lezioni per dimostrare a favore del pianeta? È la globalizzazione, bellezza. Viene da dirlo incrociando le notizia sul Global strike for future, che mettono in fila i tanti e diversi Paesi del mondo dove si è avviato il movimento degli studenti che manifestano per l'ambiente. Serve a qualcosa? In molti se lo sono chiesti. In realtà il Friday strike può essere una preziosa occasione per tutti, giovani e non, di mobilitare le risorse per migliorare il nostro pianeta. E una preziosa occasione anche per la scuola, per avviare un dibattito, approfondire. Perché non resti solo una giornata di scuola saltata.
Fermo amministrativo del mezzo e multa di 4 mila e 130 euro per l’autista moldavo fermato domenica 17 marzo, verso le 18, nei pressi dell’area di servizio “Limenella” della A4 in direzione di Venezia, da una pattuglia della Polizia stradale di Padova che ha effettuato il controllo dell’ autobus, con agganciato un rimorchio, immatricolato in Moldavia che l’autista stava guidando.
Si è costruita e si è stratificata «una narrazione popolare per la quale essere in Europa è un minus». Lo ha denunciato Matteo Bracciali, responsabile del Dipartimento internazionale delle Acli, intervenendo all’incontro “Valore lavoro”, organizzato dal Coordinamento Donne delle Acli presso l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo.
Si è svolto a Treviso il 4° Seminario nazionale di Pastorale sociale, intitolato: Cercare un nuovo inizio, per una pastorale sociale capace di futuro: lavoro, giovani, sostenibilità.
A confrontarsi, fra gli altri, in quel di Treviso i direttori degli uffici di Pastorale sociale delle diocesi italiane e referenti di numerose associazioni, alla ricerca di un nuovo inizio che sappia cogliere le sfide dei tempi che corrono.
E' ormai inutile ribadire per l’ennesima volta quanto sia pecoreccio e destinato a un pubblico di poche pretese il programma condotto da Paolo Bonolis.
Il Comune di Due Carrare ha promosso un progetto per portare gli anziani a fare delle passeggiate in compagnia lungo le piste ciclabili del territorio. I partecipanti sono seguiti da un istruttore. Nel progetto sono coinvolti anche i medici dell’Utap, impegnati nella prevenzione delle patologie più frequenti nell’anziano. L’appuntamento è davanti alla casa dei Carraresi, lunedì e venerdì, alle 9, per una camminata dolce di un’ora circa.
La Commissione europea ha proposto di inserire 23 paesi nella lista nera degli Stati ad alto rischio di agevolare il riciclaggio di denaro sporco perché la loro legislazione antiriciclaggio è carente e l’obiettivo dell'elenco è proteggere il sistema finanziario dell'UE prevenendo meglio i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.
Gli Stati membri però hanno sostenuto che il processo di aggiornamento dell'elenco fosse poco chiaro e potenzialmente vulnerabile alle azioni legali e si sono rifiutati di includere i 23 Paesi nell’aggiornamento della lista nera dell’UE.
Gli eurodeputati di fronte alla decisione del Consiglio hanno espresso preoccupazione e chiedono di non mischiare la politica con la lotta al riciclaggio di denaro sporco.