Massimo Cacciari e Ilvo Diamanti, al Festival della politica, parlano di “popolocrazia”. Neologismo che nasconde una concreta preoccupazione: la mancanza di luoghi d'aggregazione sociale per parlare di politica e la sua crescente virtualizzazione sono due degli ingredienti alla base dei fenomeni politici del nostro tempo.
Ascoltare non è un semplice sentire, ma è soprattutto un interagire con il mondo che ci circonda e comunicare con la società. Le persone con disturbi dell’udito dovrebbero essere sollecitate all’uso di apparecchi acustici e dei servizi di supporto attraverso campagne di prevenzione adeguate. Per questo domenica 14 ottobre, in piazza delle Erbe a Padova medici e tecnici audioprotesisti offriranno controlli gratuiti dell’udito per sensibilizzare i cittadini a una nuova cultura della prevenzione e promuovere la salute dei cittadini.
È arrivato l’autunno e con le brume sono arrivate anche le limitazioni al traffico. Ogni anno in Europa si contano circa 400mila casi di morte prematura dovuta a una presenza eccessiva di inquinanti atmosferici come il pulviscolo, il biossido di azoto e l’ozono. Sulla base dall'Accordo di Bacino Padano la Regione Veneto, insieme a Lombardia e Piemonte, ha deciso di fermare le auto diesel Euro 3. Il blocco della circolazione è scattato l'1 ottobre e resterà in vigore fino al 31 marzo 2019 e interesserà anche i benzina Euro 0 e 1, oltre ai diesel Euro 0, 1 e 2.
Da circa 30 anni nell’UE esiste una normativa per l’aria pulita che fissa limiti alle concentrazioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera, ma nonostante questo gran parte degli Stati membri dell’UE e numerose città europee presentano una qualità dell’aria spesso scadente. Un report della Corte dei Conti Europea ha constatato che i cittadini europei respirano aria nociva soprattutto a causa di una normativa debole e di un’attuazione insoddisfacente delle politiche.
Per questo la Corte ha espresso delle Raccomandazioni allo scopo di rafforzare la direttiva sulla qualità dell’aria ambiente e sollecitare ulteriori interventi efficaci da parte della Commissione europea e degli Stati membri, tra cui un miglior coordinamento delle politiche e una maggiore informazione pubblica.
L'autoreferenzialità dei partiti e l'incapacità di reggere l'urto con il nuovo hanno incancrenito la politica e, di riflesso, i comizi e le feste. Così il dibattito critico, costruttivo, entusiasmante non è più appannaggio degli appuntamenti estivi storici e le piazze rimaste vuote vengono sempre più spesso riempite dai festival della politica, come quello di Mestre, che provano ricostruire il sapere e la curiosità dei cittadini.
All'interno del progetto "Arcella social factory" vincitore del bando Città delle idee, la cooperativa Orizzonti, che ha scelto come nuova sede uno stabile in Arcella, tra via Bernina e via Annibale da Bassano, ha deciso di salutare il quartiere con un murale. Realizzato dal collettivo Nsn997, l'opera si concentra sul senso del donare, condividere e intercambiare. Piccoli gesti positivi per una rivoluzione silenziosa.
Intervista a Nicola Pellicani, segretario dell'omonima fondazione e direttore del Festival della politica di Mestre. L'ottava edizione ha registrato oltre 35 mila presenze nei cinque giorni di eventi di settembre. Parlare di politica nelle piazze è ancora possibile...basta non invitare politici.
Pensata inizialmente come scampagnata dopo la seconda guerra mondiale, la Festa dell'Unità ha quasi da subito posto al centro del suo calendario l'aspetto politico. Da occasione di autofinanziamento del Partito comunista italiano a luogo che sapeva accogliere le esigenze dei cittadini, arena aperta anche a ospitare il dibattito e il confronto con esponenti di altri partiti.
Avere tutti i sentieri dei Colli Euganei mappati e visitabili da pc, smartphone o tablet su Google Maps con Google Street View, da ogni parte del mondo.