Di condono in condono, di sanatoria in sanatoria s'è fatta l'Italia e forse, chissà, si farà ancora. Dal 1973 in poi è un susseguirsi di escamotage, deroghe ed aiutini che sanano il misfatto ma non risolvono il problema.
Troppi morti sulle strade d’Europa e la Comece, Commissione degli episcopati della Comunità europea, ha realizzato una campagna video di sensibilizzazione.
Gli ospiti della trasmissione, spiega la conduttrice, "saranno persone che, con la loro testimonianza, possono rivolgere a chi vive momenti difficili un messaggio importante, di speranza e riscatto. Persone comuni o anche conosciute che entreranno nel nostro studio non per apparire in televisione ma per cercare di cambiare le cose e stati d'animo"
Nella zona euro non è previsto alcun cambiamento significativo per il prossimo semestre. Il dato emerge dal rapporto Ezeo, realizzato da Ista, Ifo e Kfo, che sottolinea: «i rischi dell’attuale scenario previsivo sono legati all’accentuarsi delle tensioni commerciali globali alimentate anche dalla politica intrapresa dagli Stati Uniti sui dazi»
Acli, Arci, Articolo 21, Avviso Pubblico, Centro Studi “Pio La Torre”, Cgil, Cisl, Uil, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Legambiente, Libera e Usigrai hanno inviato giovedì 20 settembre una lettera a tutti i capigruppo parlamentari e ai Presidenti della Commissione Giustizia di Camera e Senato per chiedere che sia istituita rapidamente la Commissione parlamentare antimafia ed un incontro per discutere dei contenuti del Decreto Sicurezza.
La plastica rappresenta l'85% dei rifiuti delle spiagge e oltre l'80% dei rifiuti marini e secondo la Commissione europea l'87% dei cittadini dell'UE si dichiara preoccupato per l'impatto ambientale della plastica. Servono nuove norme per garantire biodegradabilità e compostabilità.