Consiglio d’Europa. La Convenzione dei diritti dell’uomo compie 65 anni

La Convenzione dei diritti dell’uomo compie 65 anni. «È un meccanismo di sicurezza unico che protegge oltre 830 milioni di persone. Che sia applicata dalle giurisdizioni nazionali o dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, la Convenzione ha cambiato la vita delle persone in tanti modi diversi in tutto il continente» spiega  il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland.

Il web, certo. Ma servono anche le piazze

Quelle del marzo 2018 sono state le elezioni più social di sempre. I partiti e i leader politici, complice anche il taglio del finanziamento pubblico, hanno dirottato le campagne sul web, dove però il consenso non si traduce immediatamente in voto.In realtà, anche se i quotidiani cartacei continuano a perdere copie, la comunicazione politica per essere efficace deve saper equilibrare la rete con i vecchi media, soprattutto la tv, ancora largamente scelta dagli italiani quale mezzo di informazione per eccellenza.

Anche sulla rete vale più il video di tante parole

Spezzoni di interventi televisivi o comizi, dirette per dialogare con i proprio followers, o filmati per dimostrare di essere tra la gente, presenti nei territori. La comunicazione politica pre e post voto ha avuto un denominatore comune tra i vari candidati: l'utilizzo dei video social. Dai numeri inarrivabili di Salvini a un format innovativo ideato da Renzi.

È questione di leader

Un post su Facebook o un commento su Twitter. Un video su YouTube o una foto su Instagram. Anche la politica ha dovuto aggiornare il suo registro comunicativo, azzerando i tempi per essere al passo della nuova era, in cui si è sempre in campagna elettorale. La visione di Fabio Bordignon, docente di scienze politiche all'Università di Urbino.