Dal 13 al 15 luglio, al parco Milcovich del quartiere Arcella, il festival organizzato dallo spazio sociale Catai, vuole promuovere, attraverso eventi artistici e dibattiti, un modo diverso di stare assieme, attraverso solidarietà e aiuto reciproco
Dopo quindici anni Teolo si conferma la capitale del downhill. Dal 2 al 5 agosto i Colli Euganei ospiteranno il campionato mondiale di questa affascinante e spettacolare disciplina.
Sedici appuntamenti, dal 13 luglio al 9 novembre, dedicati ai cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale. Il titolo si ispira ad una bellissima canzone di Fabrizio De Andrè, che anche è un vero inno contro la guerra.
Da gennaio a maggio 2018, i fascicoli aperti dall'Anac sono stati 334 mentre in tutto il 2017 erano stati 364, 174 nel 2016 e appena 125 nel 2015. Per Michele Corradino, commissario dell’Anac e magistrato del Consiglio di Stato, «i cittadini devono essere sentinelle, le persone devono essere coinvolte dallo Stato. Quando la gente è chiamata a contrastare la corruzione, reagisce positivamente. Pensiamo al dibattito in merito alla trasparenza nelle Pubbliche amministrazioni: si riteneva che i cittadini si sarebbero interessati soltanto agli stipendi dei dipendenti, invece le sezioni più controllate sono quelle relative agli appalti».
In una nota sulla stagione estiva, don Carlos Alberto da Graça Godinho, direttore dell’ufficio nazionale della pastorale del turismo della Conferenza episcopale portoghese, attribuisce al turismo il valore di comunione di persone.
Si chiama “Handbike Kneeler” ed è l progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio e Alex Zanardi affiancato dalla società sportiva senza scopo di lucro Obiettivo 3.
L’appello del presidente nazionale dell’associazione insegnanti e formatori, Marcello Pacifico, al ministro dell’Istruzione: «Spetta a questo governo prendersi in carico il problema: bisogna assolutamente aumentare le immissioni in ruolo».
Una rubrica ad hoc dedicata all'orientamento post-diploma. A crearla i ragazzi di Miur Radio Network che hanno scelto di chiamarla "La Bussola" perché – dicono i ragazzi – diciamoci la verità, ogni tanto ci sentiamo un po' spaesati.