10 agosto 1917: essere soldati e restare preti nell’inferno delle trincee

Quello dei cappellani militari era un ruolo “privilegiato” ma esigente. Eliminati dallo stato unitario, furono reintrodotti alla vigilia della dichiarazione di guerra dal generale Cadorna. Il loro ruolo fu pastorale ma anche propagandistico, per sostenere il morale e la disciplina della truppa. La Difesa sottolinea costantemente il loro spirito di sacrificio e il loro valore. E nel numero del 10 agosto 1917 annuncia la medaglia d’argento conferita a don Giovanni Rossi, sacerdote padovano cappellano dei Granatieri di Sardegna.

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Davvero la politica vuole fermare il cemento?

“Iper-super-mega” indicano quasi sempre il mercato passato dalla storica piazza al centro commerciale con tanto di aria condizionata per tutti. Se ribaltassimo i prefissi potremmo invece trovarci come conseguenza: l’iper-consumo. Il super-sfruttamento delle risorse. E per quanto riguarda il Veneto (ma il è problema nazionale), il mega-consumo del suolo.

10 giugno 1917: l’inutile carneficina dell’Ortigara

La prima grande tragedia di quell’anno orribile che fu il 1917, alla fine dell’inverno più freddo del secolo, iniziò il 10 giugno, alle 5.15, con l’avvio del “tiro di distruzione” delle artiglierie italiane sull’Ortigara. L'8 e 9 giugno Asiago farà memoria di quel passaggio cruciale della Grande guerra con due giorni di eventi.Acquista la prima pagina dell'1 luglio 1917 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop

25 marzo 1917: notizie confuse dalla Russia, e poi il crollo dell’impero

“La rivoluzione in Russia” titola in apertura la Difesa del 25 marzo 1917. Nei mesi successivi seguiranno numerosi aggiornamenti, fino a quando il 3 marzo dell'anno successivo si annuncerà che «i commissari del popolo hanno dichiarato alla Germania di cedere per il momento alla violenza e di accettare le condizioni di pace dettate dagli Imperi centrali».Acquista la prima pagina del 25 marzo 1917 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop.

“Cittadinanza… e oltre”. L’1 e 2 aprile a Milano il Forum di etica civile con la fondazione Lanza

Saranno relatori come il card. Peter Turkson, il magistrato Gherardo Colombo, il docente di etica teologica Antonio Autiero, il segretario generale della fondazione Lanza Lorenzo Biagi a compiere un cammino iniziato nel 2012 con un'intuizione dei ricercatori della Lanza. L'esperienza sociale, è la premessa, ha bisogno alla base di una ricca riflessione morale. Occorrono insomma parole potenti, moralmente dense, articolate ed incisive, per radicare in profondità la responsabilità: un’etica civile.L'appuntamento milanese, anticipato dall'udienza del Capo dello stato dello scorso 14 marzo, sarà visibile anche in streaming su www.forumeticacivile.com

Basta un poco di gentilezza per far rivivere le strade della città

Nel quartiere Arcella si avverte la carenza di luoghi d'aggregazione e attività per i giovani. Allora perché non crearli? Dallo spritz-baratto a un gruppo su Facebook che ripercorre le tappe della "social street", tre studentesse di psicologia, provano a stimolare i ragazzi del quartiere riportandoli a vivere le strade. Con deliberati atti di gentilezza: è il progetto "città gentile", promosso dal docente Santinello e sviluppato dalla ragazze.