“Il conduttore ha creduto di poter sostituire con la quantità la qualità. Perciò, in questo Festival viene trascurato, annegato, messo sotto traccia il bello: la bella canzone, la bella rappresentazione”, dice al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa, commentando la prima serata della kermesse canora
“Abbiamo immaginato un format che possa essere ironico e divertente”. Lo spiega Gianfranco Berardi, attore da vent'anni e da altrettanto tempo non vedente, che condurrà in diretta per 15 minuti al giorno, su RaiPlay Sound, la striscia “Sanremo 2024 il giorno dopo... dettagli e curiosità”
La Big Vocal Orchestra, la formazione vocale più grande d’Italia, che conta più di duecento elementi, si esibirà domenica 11 febbraio alle 20 al teatro Verdi di Padova.
Più che “outsider”, possiamo definirli le vere sorprese dei 96mi Academy Awards. Due film di matrice europea e per di più con la stessa attrice, l’eccellente Sandra Hüller. Sono “La zona d’interesse” di Jonathan Glazer e “Anatomia di una caduta” di Justine Triet. Il primo è il racconto della Shoah con una prospettiva spiazzante: l’esperienza del campo di concentramento di Auschwitz attraverso lo sguardo ravvicinato sul direttore del lager e la sua famiglia. Il secondo è l’analisi minuziosa, quasi un’autopsia, di un rapporto di coppia imploso, deragliato rovinosamente. Infine, al cinema dal 1° febbraio “Argylle. La super spia” di Matthew Vaughn: brillante e vorticosa spy-comedy che funziona soprattutto per il cast, in testa Sam Rockwell e Bryce Dallas Howard. Il punto Cnvf-Sir.
Il primo consiglio di visione della rubrica Mirifica, dopo un mese di pubblicazione, non può che essere l’anime “Frieren, Oltre la fine del viaggio”, tratto dal manga omonimo edito in Italia da J-Pop, in streaming, in contemporanea con il Giappone, sul servizio streaming Crunchyroll.