Non era un prete “smanettone” don Sergio Penazzato. Nato nel 1936, arrivato a Roncaglia – dove sono nato e dove ho sempre abitato – come giovane parroco nel ’79 e qui di fatto rimasto fino alla morte, lo scorso 14 febbraio, era un prete vecchio stampo, di quelli forgiati nel freddo del Barcon di Thiene.
Perché sono importanti i sacramenti per la fede? Credo che in questa domanda si possa percepire in filigrana una difficoltà sempre più crescente ai nostri giorni: anche tra chi si dice cristiano non è più scontato che si avverta l’urgenza di accedere ai sacramenti quali forme essenziali di generazione e maturazione della fede. L’esperienza drammatica del Covid ha accelerato una dinamica in atto da tempo e sta lasciando un long effect spirituale.
Quanto sta avvenendo in queste settimane con le proteste di una parte del modo agricolo evidenzia gli ostacoli e la forte opposizione che incontrano le politiche di cambiamento necessarie per contrastare la crisi climatica, la perdita di biodiversità e l’inquinamento.
Qualche giorno fa ero a Napoli per WeCa, l’Associazione WebCattolici Italiani, per due giornate di formazione nel Seminario arcivescovile “Card. Alessio Ascalesi”.
Probabilmente è una cosa che facciamo poco se non mai, quella di fermarci a osservare un albero. Ci ha pensato un film francese La quercia e i suoi abitanti per la regia di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux, un autentico capolavoro “cine-arboreo” che val bene questa recensione meditativa.