“La liturgia che stiamo celebrando è la memoria viva della morte e risurrezione di Gesù Cristo. Per i credenti la morte è il passaggio necessario per la consegna totale al Dio della vita, nel cui abbraccio ogni fame e ogni sete, secondo le parole di Gesù nel Vangelo, vengono soddisfatti in eterno, nella gioia di quel bene che non sappiamo definire in modo appropriato ma che sappiamo essere vero, che inseguiamo indomiti, con passione, sempre inquieti e mai sazi”.
Tv2000 lancia l’App Play2000, una piattaforma Over The Top (OTT) pensata per essere semplice, intuitiva e gratuita, a portata di smartphone, tablet, smart tv e Pc. Da oggi 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales patrono dei giornalisti e della stampa cattolica, la nuova App si può scaricare in tutti gli App store.
“La morte di Gigi Riva tocca nel profondo il cuore di Cagliari e di tutta la Sardegna. Nella sua carriera di calciatore e di dirigente scorgiamo le caratteristiche dell’etica sportiva che, più volte, Papa Francesco ha ricordato, soprattutto nel dialogo con gli atleti: la lealtà, il coraggio, la disciplina del corpo e della mente, la fantasia e il sacrificio, l’amicizia, lo spirito di gruppo, l’agonismo non come prevaricazione ma come ascesi spirituale, il riscatto sociale”.
L’ imbarazzo ci sta tutto, nel dover giustificare o condannare quanto sta avvenendo in queste settimane nelle strade venete. È lo stesso imbarazzo che si ha e si è avuto nel giustificare l’operato della figura di Robin Hood (letteralmente “uomo dei boschi”, mitico ladro gentiluomo), che ai nostri giorni qui potrebbe essere sostituito con “Fleximan” (che sta per uomo-flessibile, che abbatte gli autovelox).
Forse solo papa Francesco aveva creduto nella possibilità che la Cop 28 a Dubai – la “Cop dei petrolieri” – potesse assumere la decisione storica di un accordo esplicito per l’abbandono dei combustibili fossili
“Tutto mi aspettavo fuorché di salutare Gigi Riva, perché per noi dello sport, e in particolare noi del mondo del calcio, Gigi era un’idea di eternità. La sua forza, la sua grandezza, la sua semplicità che contrastavano con il desiderio che tutti avevamo di farlo diventare un eroe”.
La sessualità esprime un linguaggio ampio e diversificato rispetto al modo comune che, per lo più, la intende come uso della genitalità, il cui scopo è il piacere o la generazione. Infatti il linguaggio del corpo si esprime con uno sguardo, una stretta di mano, una carezza, un abbraccio, un bacio, un amplesso. Esiste una progressione nei nostri gesti
L'ultimo documentario di Francesco Munzi, prodotto da Cinemaundici e distribuito da ZaLab, è appena uscito in sala. Racconta la quotidianità e la vita interiore di tre uomini e tre donne in una comunità psichiatrica di Roma. E apre uno squarcio su un mondo sommerso, che ha bisogno di risorse