Autore di oltre 50 titoli tra grande e piccolo schermo nel corso di cinque decenni - “Il cuore altrove”, “Gli amici del bar Margherita”, “Un matrimonio”, “Lei mi parla ancora” e “Dante” -, Pupi Avati ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 3 David di Donatello e 7 Nastri d’argento. Lo abbiamo incontrato per una riflessione sul cinema, tra vis poetica e dimensione del Sacro dopo l'uscita nei cinema “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”
“Guardiani della Galassia. Vol. 3”, firmato James Gunn, è probabilmente l'ultimo capitolo sul team di eroi spaziali dal passato criminale. Dopo i primi due film della saga e le numerose incursioni in altri episodi Marvel, si giunge ora a un gran finale denso di azione, ironia, musica rock e temi rilevanti come il valore dell’amicizia e il rispetto della vita. In sala anche il nuovo film di Pupi Avati, “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”, racconto dalla consueta cifra dolce e nostalgica che si muove sul tappeto dei ricordi. Infine, su Netflix la miniserie “La regina Carlotta. Una storia di Bridgerton” targata Shonda Rhimes, spin-off della popolare serie ambientata tra età georgiana e Regency: amore romantico in tutte le sfaccettature, costumi sfarzosi, ambientazioni suggestive e mash-up musicali
La vittoria matematica è arrivata grazie al pareggio a Udine, la sera del 4 maggio. Ed è esplosa la gioia dei tifosi che attendevano da trentatré anni un nuovo successo. Per lo scrittore, come dice al Sir, possono essere usate le parole di Troisi: "Scusate il ritardo"
Scompare all’età di 68 anni, dopo una malattia, il regista-sceneggiatore Alessandro D’Alatri, che ha firmato tra cinema e televisione numerosi titoli di successo tra cui “I giardini dell’Eden” (1998), “Casomai” (2002), le serie “I bastardi di Pizzofalcone” (2018) e “Il commissario Ricciardi” (2021).
I risultati della ricerca condotta da skuola.net, UniFirenze e La Sapienza per Generazioni Connesse. Lo svago è ciò che porta i più giovani sui social network. Fari puntati anche sull’Intelligenza Artificiale. I tre argomenti principali che gli studenti vorrebbero maggiormente approfondire a scuola tramite l’Educazione digitale sono: come evitare di stare troppo tempo online, la difesa della propria privacy e la capacità di riconoscere le fake news.
“Seconda stella a destra, poi dritto fino al mattino”. È l’indicazione che Peter Pan dà per l’Isola che non c’è. Si torna nuovamente lì, a “Neverland”, per (ri)scoprire le avventure del bambino che non voleva crescere uscito dalla penna di J.M. Barrie: l’occasione è l’incantevole live-action “Per Pan & Wendy” diretto da David Lowery e disponibile su Disney+. Su Prime Video l’attesa serie spy-thriller “Citadel” ideata dai fratelli Anthony e Joe Russo, con Richard Madden, Priyanka Chopra Jonas, Stanley Tucci e Lesley Manville. I riferimenti sono chiari: James Bond in testa. Ancora, su Netflix la sorpresa “The Diplomat”, serie ideata da Debora Cahn debitrice del modello di “Homeland”: un thriller politico con incursioni tra dramma familiare e romance. Tra tensione e lampi di sarcasmo. Protagonisti Keri Russell, Rufus Sewell e David Gyasi
In occasione della 53° Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite, Entopan ha ospitato nella propria sede in Calabria il talk show “Ponti sul Mediterraneo”, andato in onda su RaiPlay oggi alle 13:00 all’interno della Maratona Multimediale #OnePeopleOnePlanet dedicata alla Giornata Mondiale della Terra.
L’ultima Palma d’oro che l’Italia ha vinto al Festival di Cannes risale al 2001, ed è quella per “La stanza del figlio” di Nanni Moretti. A distanza di ventidue anni si torna a sperare proprio con un altro suo film, “Il sol dell’avvenire”, dal 20 aprile in 500 copie nei cinema italiani con 01 Distribution, una produzione targata Sacher Film, Fandango, Rai Cinema e Le Pacte. Moretti si presenta in gara sulla Croisette con un film bellissimo, marcatamente “morettiano”