“True Mothers” della giapponese Naomi Kawase è il racconto in campo-controcampo tra due madri, una biologica e l’altra adottiva; una storia che vira dal dramma alla riconciliazione. Dalla Francia arriva poi la commedia brillante “Le discours” di Laurent Tirard, riflessione sul dialogo familiare e la ricerca di se stessi. Infine, è targato Italia “Fortuna” dell’esordiente Nicolangelo Gelormini, con Valeria Golino, Pina Turco e Libero De Rienzo, un claustrofobico dramma sulle violenze sui minori che prende le mosse dalla cronaca più stretta
"Mi chiamo Francesco Totti” di Alex Infascelli, racconto in primo piano della vita e della carriera dell’indimenticato capitano della Roma, che ha lasciato la serie A nel 2017. Il documentario è stato accolto alla proiezione della stampa con un lungo applauso. In cartellone sabato 17 ottobre è anche il giorno del cinema francese con François Ozon, che presenta il mélo “Éte 85”, come pure del giovane messicano Rodrigo Fiallega con il fosco dramma “Ricochet”
"Stardust" di Gabriel Range, biopic musicale su David Bowie, quando all’inizio degli anni ’70 mise piede negli Stati Uniti concependo il suo alter ego Ziggy Stardust. Secondo titolo sempre britannico è il dramma sentimentale “Supernova” di Harry Macqueen con i sempre bravi Colin Firth e Stanley Tucci
L’inaugurazione della Festival viene affidata quest’anno al cartone Disney-Pixar “Soul” firmato da Pete Docter e con le voci di Jamie Foxx e Tina Fey. Sempre in cartellone, nella selezione ufficiale, i documentari “Time” dello statunitense Garett Bradley e “The Jump” della lituana Giedrè Zickytè
“Lasciami andare” di Stefano Mordini, un noir ambientato in una Laguna livida e piovosa con Stefano Accorsi, Maya Sansa e Valeria Golino. Ancora, la commedia “Un divano a Tunisi” opera prima della franco-tunisina Manéle Labidi. Dal mondo delle piattaforme si segnalano il finale di stagione di “Ted Lasso” su Apple Tv+, spumeggiante serie comica sul calcio inglese con Jason Sudeikis, ed “Emily in Paris” con Lily Collins, rom-com targata Netflix che richiama le atmosfere del “Diavolo veste Prada”
Saranno le rivendicazioni del movimento americano Black Lives Matter e la situazione delle persone di origine straniera in Italia a inaugurare la quattordicesima edizione del festival nato per dare voce agli invisibili, in partenza oggi a Bologna (e online)
“Lacci” di Daniele Luchetti, film di apertura della 77a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia: la cronaca di un amore combattuto e disperso. Ancora, la commedia al femminile “Burraco fatale” di Giuliana Gamba interpretata dalle spumeggianti Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Caterina Guzzanti, Paola Minaccioni e Loretta Goggi. Da recuperare sempre in sala la commedia drammatica “Guida romantica a posti perduti” di Giorgia Farina, con l’inedita coppia Clive Owen e Jasmine Trinca, e il dramma a sfondo bellico “Waiting for the Barbarians” di Ciro Guerra