Lo storico programma di informazione di Tv2000 “TGTg” lancia un’edizione speciale per l’estate. Un giusto servizio per lo spettatore che non va in vacanza.
Se ci si aggiunge il fatto che Zeffirelli era un trovatello, figlio di una coppia “clandestina” e che fu riconosciuto dal padre solo a 19 anni, e le radici paterne fossero nel borgo di Vinci, lo stesso di Leonardo (anche lui figlio non naturale), allora si ha il quadro completo di una quasi leggenda che trova nella bellezza, anche interiore, il suo centro di gravità. E che rappresenta una cultura dalle radici davvero antiche
Dietro a una cartolina dai toni brillanti, emerge tutto l’orrore della guerra, di una burocrazia militare che manda al macello giovani come noccioline.
L'Oms ha inserito ufficialmente questo tipo di dipendenza tra le patologie mentali. Infatti, le attività da ludiche diventano prioritarie rispetto a qualsiasi altro interesse, spiega la psicologa e psicoterapeuta. Anche in Italia "verosimilmente - afferma la presidente onoraria di Azzardo e Nuove Dipendenze - dovranno essere strutturati dei servizi appositi per la presa in carico dei soggetti problematici e sarà da prevedere un iter per l’inserimento di una nuova patologia nei Lea. In parallelo, potranno essere previsti programmi di prevenzione"
Il dramma familiare a tinte mélo “Beautiful Boy” di Felix Van Groeningen con Timothée Chalamet; lo zombie movie colto “I morti non muoiono” firmato Jim Jarmusch; l’esordio alla regia di Giorgio Tirabassi “Il grande salto”; e il documentario “Christo. Walking On Water” sull’installazione dell’artista bulgaro nel lago di Iseo
Domenica 8 giugno, alle 13, esordisce la nazionale italiana di calcio femminile ai mondiali di Francia. Un movimento che in Italia sta conoscendo un forte sviluppo, trainato anche dalle opportunità di spettacolo e di fatturato intravviste dai grandi club. Storia di uno spettacolo in crescita, contrastato però da molti che vedono messi in discussione certi stereotipi
Sì, si chiamerà sempre “Dentro la Tv”. La rubrica sul piccolo schermo curata da Marco Deriu, che ci ha lasciato troppo presto, mi è stata appena affidata e il primo pensiero è stato quello di trovare il giusto passo per entrare in sintonia con questo appuntamento settimanale. E il modo migliore credo sia quello di mantenere lo stesso nome.
“Perché la Chiesa si è impegnata a tutelare la privacy e i dati personali?”. Risponde a questa domanda mons. Giuseppe Baturi, sottosegretario e direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi giuridici della Cei, nel 24° episodio della prima stagione dei #tutorialweca.