Il live-action Disney “Aladdin” firmato Guy Ritchie che riprende il cartoon del 1992, da Cannes72 “Il traditore” di Marco Bellocchio, film tra inchiesta e cronaca sulla controversa figura di Tommaso Buscetta, e “Dolor y gloria” dello spagnolo Pedro Almodóvar, racconto in prima persona tra sguardi problematici e poetici
Al di là dei dettagli narrativi, caratteristici dell’intreccio di ogni soap opera che si rispetti, resta l’affresco di un’epoca che ha segnato la recente storia italiana.
Un appuntamento, quello di Cannes, tra i più significativi dell’anno, dove trova armoniosa coniugazione arte, cultura e mercato. Sì, Cannes è tutto questo: uno dei festival più antichi e prestigiosi – primo rimane quello di Venezia alla 76a edizione –, dove i grandi autori come Loach, Malick e Tarantino presentano le proprie opere e dove il mercato dell’audiovisivo è tra più influenti a livello mondiale
Fra le ipotesi per il futuro palinsesto Rai, quella di due nuovi canali costruiti per generi, orientati prevalentemente l’uno al pubblico femminile e l’altro al pubblico maschile.