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La Filarmonica Cittadellese taglia il traguardo dei trent’anni di attività e solidarietà. Quest’associazione culturale è ormai un punto di riferimento per il territorio anche al di là dei confini comunali, con un’offerta attuale di ben 15 corsi seguiti da oltre 200 iscritti e un coro, il VoiceInSoul. Il trentennale è però divenuto l’occasione di una preziosa donazione, grazie alla raccolta di 10.275 euro nella rassegna di giugno “Note d’estate”: ne beneficerà l’aula multisensoriale realizzata all’interno delle scuole medie Pierobon, che sarà inaugurata a settembre e aperta non soltanto agli alunni dell’istituto.
«È stata un’iniziativa portata avanti in forma sinergica: la Filarmonica, il Comune, le rappresentanze della scuola e la sezione di Cittadella dell’associazione Sanfilippo Fighters – spiega l’assessora comunale alla Cultura Antonia Perozzo – Le quattro serate della rassegna sono andate molto bene, lavorare assieme porta frutti. Presto i cittadini più fragili potranno usufruire della sala, non soltanto quelli affetti dalla sindrome di Sanfilippo». Quest’ultima è una rara malattia degenerativa che si manifesta soprattutto nei bambini, contro cui i Fighters lottano in tutta Italia.
L’attenzione all’educazione e alla beneficenza è comunque da sempre una parte integrante della stessa Filarmonica, anche per come è nata. «La nostra avventura è partita nel 1996, quando insieme ad altri genitori volevamo permettere di continuare la propria educazione musicale a chi frequentava i corsi alle scuole medie – così esordisce il presidente dell’associazione Renato De Poli – Arrivò quindi un cospicuo finanziamento del locale gruppo di imprenditori Lions e fu possibile iniziare a tutti gli effetti». La storia della Filarmonica Cittadellese in realtà è più che trentennale. «La fondazione vera e propria avvenne nel 1804, per dare ai giovani del posto la possibilità di una cultura musicale. In seguito sarebbe confluita nella banda cittadina». Per seguire – ironia della sorte – un percorso inverso. Continua De Poli: «Quando la banda cittadina si sciolse negli anni ‘90, riecco la Filarmonica Cittadellese. Tutto questo è stato riportato nel volume “Trent’anni di note”, che a novembre sarà distribuito alla cittadinanza».
Le tappe riportate nel libro riecheggiano nella memoria di De Poli. «Sono stati attivati sempre nuovi corsi: per i vari tipi di chitarra e di piano, ma anche più di nicchia come arpa, tromba, sassofono e altri ancora. è stata pure avviata una formazione coreutica, che tuttora si fa conoscere e apprezzare. Grazie alla collaborazione con il conservatorio Pedrollo di Vicenza, abbiamo garantito a tanti alunni studi adeguati e molti di loro sono diventati maestri. Poi ci sono state le masterclass, i gemellaggi in Germania e in Brasile con le comunità che parlano talian. Quindi, la questione più prettamente solidale: il nostro coro si è esibito nei reparti di pediatria dell’Azienda ospedale di Padova, nel carcere Due Palazzi, come pure a dicembre a Roma di fronte a papa Leone XIV; per non parlare della collaborazione di realtà di volontariato locale come Caritas, Mato Grosso, Papa Giovanni XXIII. Ma non solo, perché quando si parla di volontari è doveroso citare la cinquantina di persone che ci segue sempre e cura l’organizzazione e l’allestimento dei concerti; abbiamo raccontato il loro prezioso apporto in “Note d’estate”».
Non sono mancati neppure i momenti difficili. «Nel periodo del Covid sono andati via insegnanti e allievi per seguire altri percorsi. Ma il vecchio nucleo della Filarmonica è riuscito a rifondarla, mantenendone lo spirito originario di contenitore culturale, educativo e ricreativo».
La sede è a Palazzo Pretorio, in pieno centro storico, in Stradella Nico D’Alvise, 1.
Per info: www.filarmonicacittadellese.com
Trent’anni di educazione musicale e non solo. Questa è la Filarmonica Cittadellese con sede a Palazzo Pretorio. Per festeggiare il traguardo, ha donato 10.275 euro per la realizzazione dell’aula multisensoriale della scuola Pierobon, frutto di una rassegna a giugno. Nel trentennio ha organizzato gemellaggi, masterclass e iniziative benefiche di vario tipo. Ora conta più di 200 allievi e 15 corsi di musica.