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Due sere d’estate per scoprire il “cinema sordo”. È l’originale e inclusiva iniziativa della storica rassegna padovana CinemaUno Estate, che ha scelto di portare, all’interno del proprio cartellone, anche alcune interessanti proposte provenienti dalla cultura sorda.
A presentare il programma del 31 luglio e del 1° agosto presso il bastione Moro in via Citolo da Perugia è Luca Di Lorenzo, organizzatore della rassegna: «CinemaUno Estate è un evento che compie quest’anno 31 anni di vita, mantenendo lo stesso appeal tra il pubblico grazie a una programmazione sempre fresca e interessante. Quest’anno, in aggiunta al già ricco programma, abbiamo voluto proporre due serate dedicate interamente al cinema sordo, quindi per non udenti. Malgrado non sia molto conosciuto, sono numerose le pellicole che vengono prodotte ogni anno all’interno di questo filone e credo che meritino attenzione anche tra il pubblico “generalista”».
Curiosa è la nascita di questa idea, che si aggancia ad un festival già affermato come il Festival itinerante di cinema sordo, che si è tenuto a Mestre lo scorso maggio: «Ho partecipato quest’anno come spettatore e ne sono rimasto molto colpito. Ho quindi pensato di contattare gli organizzatori per inserire alcuni titoli del Festival all’interno della rassegna che curo. È nato così il programma che vede una selezione di cortometraggi (già presentati al Festival) nella serata del 31 luglio mentre sabato verrà proiettato Il silenzio degli altri, un lungometraggio che ha riscosso un buon successo dalla critica, ma che purtroppo è uscito a fine maggio, quando la stagione cinematografica invernale volgeva al termine» prosegue Di Lorenzo.
Il Festival è stato ospitato al Museo del ‘900-M9 e ha intrattenuto i visitatori con un programma ricco e accessibile in Lis, International sign, italiano parlato e sottotitoli in italiano e inglese; oltre a questo, chi vi ha fatto visita ha potuto incontrare artisti, registi, partecipare a talk e attività esperienziali.
“Rientrato” quindi a Padova da Mestre, Di Lorenzo ha inserito nel programma della rassegna padovana – che andrà in scena fino al 6 settembre – le due date dedicate al cinema sordo che, tuttavia, non sono proprio una novità per Padova: «In realtà questa non è la prima volta che proponiamo titoli provenienti dal cinema sordo. Già nell’edizione 2024 avevamo proiettato un documentario su una ballerina di flamenco non udente, che aveva riscosso il plauso del pubblico, mentre lo scorso anno avevamo inserito in cartellone una serata dedicata alle persone sorde e anche questa aveva avuto fortuna. Quest’anno vogliamo quindi proporre una serie di titoli che, lo auspichiamo, riscuoteranno interesse da parte di tutto il pubblico» aggiunge l’organizzatore.
Un’ultima curiosità riguarda proprio gli organizzatori che si firmano come “Centro universitario cinematografico”. «Nonostante il nome, l’università di Padova non è coinvolta nell’organizzazione della rassegna. Questo è rimasto dal 1946 quando effettivamente il Cuc – che già allora curava la programmazione – era un’associazione interna all’ente, mentre oggi è autonoma. Sottolineo il fatto che quest’anno sono 80 anni che il Cuc esiste e continua a offrire al pubblico grande cinema».
La programmazione completa della rassegna e quella delle due date dedicate al cinema sordo è sul sito
www.cuc-cinemauno.it
L’ingresso al cinema all’aperto non richiede prenotazione. I biglietti si possono acquistare sul posto al costo di 6,50 euro. è prevista la promozione 3,50 euro per i film di produzione italiana ed europea. Proiezioni dalle 21.30.