In parrocchia a San Domenico si è vissuta una festa dell’adesione, l’8 dicembre, davvero partecipata. Giovani e adulti hanno potuto condividere, in un’attività dal titolo “Intrecci di Ac”, la propria esperienza in associazione
La piccola comunità cristiana rifugiata nella parrocchia latina di Gaza, circa 500 fedeli, si prepara al prossimo Natale "tra speranza e illusione" per una tregua e attende con ansia la telefonata di papa Francesco per augurargli "Buon Compleanno". La testimonianza del parroco Romanelli
Cellulare alla mano, mente sveglia e dito veloce. Soprattutto, cuore aperto. È questa la caratteristica che contraddistingue e rende unico il gruppo WhatsApp “Giovani Line”
I naufraghi, tutti uomini e un minore non accompagnato, erano partiti dalle coste libiche e provengono da Afghanistan Pakistan e Sudan, Paesi devastati da conflitti armati, instabilità politica, povertà e crisi climatica
«Se la socialità è intrinseca alla persona, ne discende che la relazione educativa non è una sovrastruttura, e l’essere umano deve (in senso morale) entrare in relazione se vuole vivere all’altezza di quello che è; deve entrare in una relazione educativa se vuole esprimere le sue virtualità. In particolare, quella che gli è più congeniale: la libertà».
Spesso cediamo alla tentazione della sfiducia e della rassegnazione quando vediamo diminuire il numero di famiglie che si vanno formando o il bassissimo tasso di natalità del nostro Paese
Intervista a Stefano Sozza, capo missione di Emergency a Gaza. Rientrato da pochissimi giorni in Italia, dopo circa 4 mesi trascorsi nella Striscia di Gaza per avviare la costruzione di una clinica per fornire assistenza di base alla popolazione, conferma: "La situazione a Gaza permane gravissima. Gli aiuti arrivano con il contagocce". A metà gennaio operativa la clinica di Emergency a Khan Yunis