Forum Greenaccord. Cauteruccio: “Lavorare per la casa comune è una nuova forma di carità”

“Eravamo dell’idea che la solidarietà e l’empatia dovessero rivolgersi particolarmente alle persone. Ma stiamo scoprendo quanto l’azione volta alla tutela della casa comune sia anch’essa rivolta all’uomo che beneficia così di un ambiente più salubre e capace di fornire servizi che favoriscano la vita di tutti i giorni specie nelle aree più povere e degradate”, dice al Sir il presidente di Greenaccord, tracciando un bilancio del XVI Forum internazionale per l’informazione sulla salvaguardia della natura

120 chiese cittadine in Germania: luoghi di ospitalità pastorale e confronto ecumenico

L’esperienza delle “Citykirche - chiese cittadine” in Germania è una delle vie speciali attraverso le quali le comunità parrocchiali e le chiese degli ordini religiosi che svolgono attività nel territorio, sia cattoliche che evangeliche, continuano a vivere ed essere presenti nelle comunità: questo nonostante la diminuzione dei fedeli e dei membri delle Chiese, il minor numero di sacerdoti ed addetti pastorali e la crisi generalizzata, legata anche allo scandalo degli abusi sessuali. Le “chiese cittadine” sono luoghi di pastorale e spiritualità per l'incontro con la comunità, aperte a tutti sempre, con diverse offerte, a seconda delle richieste e delle possibilità

Giornata missionaria mondiale: “Un banchetto per tutte le genti”, il docufilm con il messaggio per le comunità

Don Giuseppe Pizzoli, direttore generale della Fondazione Missio, dalla Fraternità di Romena (Arezzo) introduce e delinea – in un video – il tema della Giornata missionaria mondiale 2024 che la Chiesa celebra domenica 20 ottobre. “Il Papa – sottolinea – ci invita a rinnovare il dinamismo missionario di ogni battezzato e ci spinge nuovamente ad essere una ‘Chiesa in uscita’ per rendere accessibile a tutti la possibilità di partecipare al grande banchetto per tutti i popoli, annunciato dal profeta Isaia”. 

Stellantis di Melfi: mons. Fanelli (vescovo), “costruire le basi di una vera svolta produttiva, no arretramento sul piano occupazionale”

“Preoccupati e vigili” per le sorti dello stabilimento stabilimento Stellantis di Melfi, ma anche “animati dal convincimento che si possano trovare vie per attuare un vero rilancio dell’automotive e della manifattura nei nostri siti produttivi a potenziamento di quella grande carica di operosità e di intraprendenza delle nostre genti”. 

Israele-Hezbollah: Custodia di Terra Santa. Testimonianze dai conventi della Galilea dove si convive con missili e sirene

Il sito della Custodia di Terra Santa ha pubblicato le testimonianze di alcuni degli oltre 30 frati che vivono nei nove conventi della Galilea (a nord di Israele, vicino al confine con il Libano), da Haifa e Acri, fino a Cafarnao, Tabgha e Magdala, sul lago di Galilea, passando per Nazareth, Cana e Mujeidel, e salendo fino al Monte Tabor. Dal loro racconto emergono le speranze e le difficoltà che i religiosi stanno affrontando con l’intensificarsi di lanci di missili dal Libano.

Padre Corrado Dalmonego, missionario in Amazzonia: “L’oro e le miniere illegali sono una maledizione per il popolo Yanomani”

Padre Corrado Dalmonego, mantovano, è missionario della Consolata e antropologo. Vive da vent’anni in Brasile e svolge la sua missione a stretto contatto con i popoli indigeni Yanomani nello Stato del Roraima. Sarà in Italia per la canonizzazione del beato Giuseppe Allamano il 20 ottobre, Giornata missionaria mondiale. Allamano è il fondatore degli Istituti Missionari della Consolata e il miracolo grazie al quale diventerà santo è avvenuto nel 1996 proprio nella foresta amazzonica, con la guarigione di un indigeno Yanomani. Il popolo Yanomani sta vivendo da tempo una situazione di impoverimento, oppressione, violenza e sfruttamento a causa della presenza sulle sue terre dei garimpos, miniere illegali di cercatori d'oro finanziate dal crimine organizzato.

Terra Santa: viaggio nel cuore della resilienza di Betlemme, dove la guerra ha fermato anche il tempo

Rientrata solo pochi giorni fa dalla Terra Santa, dove trascorre buona parte dell'anno, Adriana Sigilli, titolare di una agenzia specializzata in pellegrinaggi, racconta la sua visita a Betlemme, avvenuta lo scorso 10 ottobre. Ne emerge un quadro desolante a causa della guerra: "la sensazione più triste è quella di vedere negozi e alberghi chiusi, una città deserta, svuotata dei pellegrini. La Basilica della Natività, cuore del pellegrinaggio cristiano, è completamente vuota..."