Papa a Lovanio. Gay (storico): “Da questo ateneo contributo essenziale al Vaticano II”

Francesco visita oggi l’Università cattolica francofona di Louvain-la-Neuve. Con il professor Gay, docente di Storia del cristianesimo, ne ripercorriamo il contributo alla cultura belga ed europea, di ieri e di oggi. Dice: “Qui i giovani respirano un’aria europea”. Bergoglio “richiama la gioia del Vangelo”, è “l’esempio di una Chiesa che si mette in ascolto del tempo presente”

Papa a Lovanio. Arnaud (teologo): “Contribuire alla convivenza in una società plurale”

Nella sua visita in Belgio Francesco fa una doppia tappa al prestigioso ateneo cattolico, la cui fondazione risale a 600 anni fa. Due le sedi, una di lingua fiamminga e l'altra francofona. Il professor Arnaud Join-Lambert prospetta alcune questioni di fondo che interrogano il cattolicesimo in un Paese fortemente secolarizzato e tratteggia anche possibili ruoli del mondo universitario. Quindi aggiunge: "C’è slancio e vita nella Chiesa cattolica belga, ma dobbiamo instillare più dinamismo e speranza"

Solidarietà, ecco come sta cambiando il dono di tempo e di denaro degli italiani

La fotografia dell’Istituto italiano della donazione: sotto la lente l’impatto del caso Ferragni. Il rapporto indaga le tre dimensioni del dono: denaro, tempo e dimensione biologica. Diminuiscono i cittadini che affermano di aver donato (dal 12,8% del 2022 all’11% del 2023). Enti non profit: la fonte di maggiori entrate è l’erogazione liberale da persone fisiche (60%), seguita dal 5x1000 che arriva al 39%. Marginali i lasciti testamentari

Salute. Tumori, pochi screening e diagnosi in stadi avanzati per i migranti. Disparità di accesso alle cure

Barriere linguistiche e problemi burocratici ostacolano la prevenzione. Il 39% delle immigrate non esegue la mammografia e le diagnosi precoci di carcinoma del seno sono inferiori rispetto alle italiane. Perrone, presidente Aiom: “L’80% degli specialisti ritiene di avere solo parzialmente o di essere del tutto privo di strumenti adeguati per la gestione del paziente straniero”. Solo il 40% ha il supporto del mediatore culturale