Europa: settimana in salita. Eppure non c’è tempo da perdere

Il Parlamento europeo si è riunito in plenaria a Strasburgo. L’agenda politica comunitaria si è complicata soprattutto attorno alla definizione della futura Commissione von der Leyen. C’era anche attesa per un “confronto a distanza” tra le opposte visioni sull’Ue27 di Draghi e Orban, ma l’emergenza alluvioni non ha consentito al premier ungherese di raggiungere Strasburgo per illustrare la sua visione sul futuro dell’Unione

Neonati uccisi. La psicoterapeuta Grappone: “Dissociazione dalla realtà, il parto ha rappresentato la resa dei conti”

Una forma di dissociazione dalla realtà: “Fino alla fine Chiara ha voluto negare a sé stessa l’esistenza del bambino che cresceva in lei”, ma il momento del parto “ha rappresentato la resa dei conti. Quando il figlio ha preso forma reale davanti ai suoi occhi ha dovuto ‘eliminarlo’”. Intervista con la psicoterapeuta Noemi Grappone che parla di sindrome di Medea. “Non sono sicuramente mancati dei campanelli d’allarme – osserva –, ma spesso molti segnali vengono purtroppo ignorati”. Tante le domande senza risposta; certamente una ragazza da soccorrere e aiutare

Alzheimer. Marra (Gemelli): “La malattia si può posticipare”

Secondo le stime riportate dall’ultimo rapporto Censis le persone affette da demenza sono nel nostro Paese un milione 200mila, di cui la metà è colpita proprio dall’Alzheimer. Meno del 50%, viene preso in carico dai centri specializzati. “Questo significa che ancora un’alta percentuale di persone non è seguita” in strutture specializzate, commenta al Sir il professor Camillo Marra, direttore della Clinica della Memoria della Fondazione Policlinico universitario agostino Gemelli Irccs di Roma e presidente della Associazione Sindem, aderente alla Società Italiana di Neurologia. Il professore rammenta come oggi sia nota la possibilità di posticipare l’esordio e la progressione della malattia controllando i fattori di rischio.

No smartphone agli under 14. Novara: “Situazione ormai fuori controllo”

Su Change.org nei giorni scorsi è partita una petizione per vietare lo smartphone ai minori di 14 anni e l’utilizzo dei social agli under 16. L’appello denuncia i danni che l’uso precoce di questi strumenti causa su bambini e ragazzi. La questione attualmente è dibattuta anche in altri Paesi. Il Sir ha rivolto qualche domanda in merito a Daniele Novara, pedagogista e fondatore del Cpp - Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, che ha promosso questa iniziativa insieme al medico e ricercatore Alberto Pellai

Springfield, tra minacce e allarmi bomba. Vescovi dell’Ohio: “Non diffondere pettegolezzi infondati”

La cittadina dell’Ohio da due settimane vive sotto i riflettori dei media, ma soprattutto sotto costanti minacce di attentati dopo che l’ex presidente Donald Trump e il suo compagno di corsa alla Casa Bianca, il senatore repubblicano JD Vance, hanno cominciato ad amplificare una falsa notizia che accusa gli immigrati haitiani di mangiare i gatti e i cani dei residenti autoctoni. Questo ha scatenato un’ondata di violenza, di sospetto e di minacce che ha reso in costante emergenza un centro di appena 50.000 abitanti. Le prese di posizione di governatore e Conferenza episcopale cattolica