“I Giochi Olimpici sono, per loro natura, portatori di pace e non di guerra. È con questo spirito che l’Antichità stabilì saggiamente una tregua durante i Giochi e che l’epoca moderna tenta regolarmente di riprendere questa felice tradizione. In questo periodo travagliato in cui la pace nel mondo è seriamente minacciata, auspico vivamente che tutti abbiano a cuore di rispettare questa tregua nella speranza di una risoluzione dei conflitti e di un ritorno alla concordia. Che Dio abbia pietà di noi! Illumini le coscienze di coloro che detengono il potere sulle gravi responsabilità che incombono su di loro, conceda agli operatori di pace il successo nei loro sforzi e li benedica”.
Alla fine lo tsunami si è abbattuto anche sulle nostre coste, quelle della laguna veneta, e in particolare sul Comune di Venezia. Ad aprile i fatti di Bari, dove l’assessore regionale Pisicchio è finito ai domiciliari assieme al fratello per corruzione e turbativa d’asta.
“Abbiamo bisogno di un’agenda di riforme ambiziose per garantire il corretto funzionamento di una Ue più grande, per affrontare le sfide geopolitiche e migliorare la legittimità democratica, in particolare attraverso la partecipazione dei cittadini”.
I dati di Avviso Pubblico. Nel primo semestre del 2024 sono stati 193 i casi censiti, un aumento del 20,6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Colpiti 16 territori regionali
I dati Istat. Al 31 dicembre 2022 i cittadini italiani che dimorano abitualmente all’estero sono 5 milioni e 940 mila, 97 mila individui in più rispetto all’inizio dell’anno. Tuttavia, in termini relativi, l’incremento risulta lieve (+1,7%). Oltre la metà degli italiani all’estero vive in Europa. Solo un terzo è nato in Italia. Londra e Buenos Aires i consolati con più italiani
L’organizzazione ha sollecitato le autorità israeliane a porre fine alla detenzione senza contatti col mondo esterno, a tempo indeterminato, senza accusa né processo, di palestinesi di Gaza ai sensi della Legge sui combattenti illegali, “che viola clamorosamente il diritto internazionale”
Grande adesione alla raccolta fondi promossa dalla Cgil di Roma e Lazio, la Flai Cgil di Roma e Lazio, la Cgil di Frosinone e Latina e la Flai Cgil di Frosinone e Latina. “C’è la chiara volontà di superare un sistema di fare impresa che sfrutta e uccide le persone”