Tornano all’ordine del giorno del Sinodo, l’organo che controlla la “Chiesa di Inghilterra” e che si riunirà a York dal 5 al 9 luglio, le cosiddette “Preghiere di amore e di fede”, cerimonie per celebrare coppie omosessuali stabili, unite civilmente dalla legge britannica. Si tratta di un tema che divide profondamente la chiesa di stato inglese, come era emerso già durante il Sinodo del febbraio dello scorso anno, quando queste liturgie su base volontaria, che nessun pastore anglicano sarà obbligato a celebrare, avevano ricevuto un primo voto positivo.
“C’è un clima di gioia, che parte dalla consapevolezza di essere presente dentro un evento percepito come importante. E sia il cardinale Zuppi che il presidente Mattarella hanno dato ragione a questa importanza”.
Fondazione Cesvi presenta l’Indice regionale. Focus sulla violenza verbale: abuso psicologico su 36% minori, è il più diffuso. Italia spaccata in due: al Sud le Regioni dove esser bambini è meno sicuro, tra fattori di rischio e carenza di servizi
Da Gaza arriva la testimonianza del parroco latino, padre Gabriel Romanelli, rientrato tra i suoi parrocchiani solo nel maggio scorso. "La situazione è difficile, si combatte nel quartiere vicino a noi. Abbiamo interrotto le attività all'esterno per pericolo di essere colpiti da schegge e bombe. Per il futuro nessuna certezza". Le videochiamate con Papa Francesco
Si è tenuto a Bogotà, nella sede del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), un congresso per il "rinnovamento delle Chiese locali in chiave sinodale" in vista del Sinodo del prossimo ottobre. Hanno partecipato poco più di venti tra teologi, pastoralisti e canonisti (non solo del continente, ma anche europei e nordamericani), oltre alla presidenza dello stesso Celam
Mons. Renna: "Le democrazie hanno bisogno di manutenzione. Recuperare il senso e il valore della partecipazione alla costruzione del bene comune”. Mons. Trevisi: "Occasione di speranza, di incoraggiamento a partire dai valori forti che ci ha consegnato Gesù Cristo”. Alla conferenza stampa di presentazione il saluto del presidente del Comitato scientifico delle Settimane sociali e del vescovo di Trieste, assieme al saluto del sindaco Dipiazza e del vicepresidente della Regione Anzil