Da Taranto a Trieste e oltre. A Treviso è nata la prima comunità energetica rinnovabile di una diocesi italiana. Mons. Tomasi: "l'obiettivo è fare produzione e consumo simultaneo, anche per aiutare le famiglie che non ce la fanno a pagare le bollette".
L’incontro si è svolto in una delle “Piazze della Democrazia” di Trieste dedicata al tema della Conversione ecologica. Un momento di confronto dal quale è salito forte l’invito a convertire lo sguardo verso le problematiche ambientali, a cambiare stili di vita e a prendere coscienza delle potenzialità che ogni comunità di cittadini, se responsabile e consapevole, può mettere in campo per rendere migliore la vita della terra e dei poveri
Al piano terra dell’edificio M dell’ex ospedale psichiatrico, dove un tempo erano rinchiuse le cosiddette pazienti “tranquille”, frammenti di vita riprendono valore, insegnando, grazie al lavoro della sartoria sociale Lister, una storia di inclusione che parla di sostegno alle fragilità, cultura della salute, recupero sociale e ambientale
Elena Beccalli, dal primo luglio nuovo rettore dell’Università Cattolica, ha voluto dedicare il suo primo atto alle studentesse e agli studenti inviando loro una lettera, per invitarli a vivere questo percorso universitario da protagonisti
Soprattutto a luglio e agosto negli istituti mancano addetti, operatori e volontari. La mancanza di attività il caldo e luoghi fatiscenti rendono questo periodo particolarmente difficile per i ristretti
Assindatcolf-Idos presentano la stima del fabbisogno: il prossimo anno le famiglie italiane avranno bisogno del supporto di molti lavoratori domestici, di cui 1 milione e 524 mila stranieri e 764 mila italiani. E ancora, di circa 1 milione e 25 mila badanti e di 1 milione e 262 mila colf. Zini: “Il ‘costo’ sia ormai diventato un problema trasversale. Per questo da anni chiediamo misure universali, e non legate all’Isee o all’età”
Amnesty International pubblica una nuova ricerca, intitolata "Libertà e dignità: osservazioni sulla detenzione amministrativa delle persone migranti e richiedenti asilo in Italia", denunciando come queste ultime vengano “illegalmente private della loro libertà in centri di detenzione che non rispettano gli standard internazionali”. E la decisione di costruire centri di detenzione sul territorio albanese aumenterà il rischio di violazioni