Dal 27 al 30 giugno si sono tenute a Camposampiero le Giornate di spiritualità dell’Ordo Viduarum del Nord che hanno visto riunite una trentina tra vedove consacrate e “in cammino” delle Diocesi di Milano, Brescia, Piacenza, Rimini, Bologna, Imola, Forlì e Padova.
Nella Chiesa partenopea l’iniziativa, realizzata dall’Ufficio di pastorale carceraria, si è focalizzata sulla formazione dei volontari; su incontri nelle scuole e nelle comunità parrocchiali; su incontri nel Centro di pastorale carceraria e negli istituti penitenziari; su convegni rivolti a tutta la cittadinanza
A Trieste, circa 1.100 delegati “lavoreranno gomito a gomito per 5 giorni, confrontando le loro esperienze e cercando insieme risposte e proposte per il bene del Paese. Una dinamica del tutto nuova, che è, di fatto, un grande esperimento sociale, di incontro e di partecipazione”, afferma il professore. Dal 3 al 7 luglio il capoluogo giuliano ospiterà “un evento popolare, aperto davvero a tutti, in cui usare i linguaggi più diversi per aprire uno spazio di ascolto e di confronto che stimola all’impegno e alla riflessione”. Ci saranno anche il presidente Mattarella e Papa Francesco: entrambi – osserva – “rappresentano per tanti italiani (soprattutto fra i più giovani) figure di riferimento, capaci di infondere speranza e fiducia, ma anche di orientare il cambiamento verso le scelte che oggi sono necessarie per il bene del Paese”
“La città degli uomini e delle donne ha le sue basi profondamente inserite nella natura, se queste basi si sgretolano la stessa città è a rischio, i diritti delle persone che la abitano sono a rischio, le possibilità di futuro per le prossime generazioni sono a rischio. È davvero una questione di vita o di morte”
Lourdes Dal 2 all’8 giugno in duecento, guidati dalla sezione padovana dell’Unitalsi, si sono recati in pellegrinaggio nel santuario francese. Tra loro anche una decina di giovani: un’esperienza significativa che li ha fatti tornare cambiati
Tanti interrogativi oggi ci interpellano, ma spesso siamo fisicamente presenti e con la testa altrove e ciò non ci permette di intercettare le domande, né di rispondere. Ma come cristiani vogliamo interrogarci per capire dove siamo, quale strada stiamo percorrendo per essere coerenti con Gesù e il Vangelo?
“In un momento in cui si vedono una fatica, una stanchezza, una retrazione dalla partecipazione nei contesti pubblici, la famiglia è chiamata a dare un grande contributo. Io e mia moglie, spesso, riflettiamo insieme su quel documento bellissimo che è l’Amoris Laetitia: c’è un aspetto che Papa Francesco richiama ed è saper abitare oltre i confini della propria casa”, dice al Sir il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari
Intervista a Daniela Chieffo, professore associato e direttore dell’Unità Operativa di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica Fondazione Policlinico Agostino Gemelli