Il 21 giugno è scomparso, a ottant’anni, mons. Gianfranco Agostino Gardin, già ministro provinciale e ministro generale dell’ordine dei Frati Minori Conventuali, vescovo emerito di Treviso. Nato a San Polo di Piave, in provincia di Treviso, il 15 marzo 1944, Gardin entrò in seminario a Brescia nell’ottobre 1958.
Settimane sociali dei cattolici in Italia La 50a edizione si tiene a Trieste dal 3 al 7 luglio. Oltre agli appuntamenti per i delegati, ci sono numerose “occasioni” aperte a tutti
Nella chiesa costruita da migranti e persone con disabilità c’è la tomba di fratel Biagio Conte, il “San Francesco di Palermo”, come amano chiamarlo i suoi concittadini. Fratel Biagio, fondatore della "Missione di Speranza e Carità" è morto il 12 gennaio 2023, a soli 59 anni, in una stanzetta della Cittadella del povero e della speranza, una ex caserma militare nel quartiere Decollati. Oggi accoglie circa 500 persone che hanno deciso di uscire da situazioni di emarginazione e cambiare vita.
“Terra di frontiera” nella quale “comunità civile e comunità cristiana” sono “a confronto continuo con la differenza, l’alterità”. Così il presule presenta il capoluogo giuliano che dal 3 al 7 luglio prossimi ospiterà i lavori della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia. “Ci aspettiamo che Mattarella e il Papa ci diano qualche suggerimento, qualche indicazione, ci diano motivazioni per rilanciare la partecipazione attiva da parte di tutti”, l’auspicio del vescovo. Che parla della relazione con le altre comunità religiose, dell’accoglienza ma anche della fatica dell’integrazione dei migranti provenienti dalla rotta balcanica e dei dolori e delle violenze del secolo scorso. Qui – afferma – “c’è stato un imparare di nuovo a costruire una convivenza di pace, di rispetto reciproco”. Questa l’“esperienza triestina” che verrà offerta ai partecipanti
Dio ti prende per mano e ti rialza, “si lascia toccare dal tuo dolore e ti tocca per guarirti e ridonarti la vita. Non discrimina nessuno perché ama tutti”
Nel segno del giallo e del thriller, ma con sfumature esistenziali. Sono le tonalità narrative di tre titoli in uscita. Anzitutto in sala dall’11 luglio con I Wonder Pictures “Non riattaccare”, seconda regia di Manfredi Lucibello con protagonista assoluta Barbara Ronchi, che esplora corde di fragilità, smarrimento e di un amore che sconfina nel dolore. Dal 4 luglio con Eagle Pictures troviamo “La memoria dell’assassino”, secondo lungometraggio del pluripremiato attore Michael Keaton, un viaggio in chiaroscuro nella vita e nella mente di un killer cui è stata diagnosticata una malattia degenerativa: solo una manciata di settimane per fare ordine e provare a riparare le proprie fratture. Infine, dal 12 giugno su Apple TV+ la miniserie legal “Presunto innocente”, nuovo adattamento del romanzo di Scott Turow (1987) dopo il film di Alan J. Pakula con Harrison Ford. Il punto Cnvf-Sir.
“Sono stati liberati”. Con queste parole, il nunzio apostolico a Kiev mons. Visvaldas Kulbokas ha dato al Sir la notizia che i due sacerdoti della Chiesa greco-cattolica ucraina, padri della congregazione del Santissimo Redentore, Rev. Ivan Levytskyi e Rev. Bohdan Heleta, sono stati liberati dalla prigionia russa.
La storia di Roma è legata indissolubilmente al cristianesimo ed alle due figure che, dopo Gesù Cristo, sono i maggiori rappresentanti: San Pietro e Paolo. Entrambi moriranno martiri, prima perseguitati ed infine uccisi il 29 giugno del 67 d.C., per questo motivo il 29 giugno è la festa di San Pietro e Paolo, particolarmente sentita nella città di Roma, della quale sono i patroni e con la quale esiste un legame profondo, testimoniato da luoghi, storie ed eventi che coinvolgono tutta la capitale