Israele e Hamas: card. Pizzaballa ai pellegrini di Bologna “facilitare gli spiragli di dialogo”

“Un gesto coraggioso, in un periodo in cui tutti hanno paura a venire. Un pellegrinaggio di solidarietà rivolto non solo ai cristiani locali ma a tutte le popolazioni di Terra Santa, di Israele e Palestina. Spero che questo gesto venga ripetuto anche da altre diocesi perché abbiamo bisogno della presenza dei pellegrini che porta serenità e vita in tante famiglie rimaste senza lavoro”.

Papa Francesco al G7: “nessuna macchina dovrebbe mai scegliere se togliere la vita ad un essere umano”

Papa Francesco, il primo Pontefice a partecipare ad un G7, è intervenuto alla sessione dedicata all'intelligenza artificiale mettendo in guardia i grandi della Terra dal predominio del "paradigma tecnocratico" e chiedendo una "sana politica" per favorire il "buon uso" degli algoritmi. "Nessuna macchina dovrebbe mai scegliere se togliere la vita ad un essere umano". No alle "armi letali autonome" nei conflitti. Si sta perdendo "il valore e il significato della categoria di persona umana"

Europei atletica leggera: Italia prima nel medagliere. Giordani: “Una squadra forte pronta per le Olimpiadi”

Si è chiusa ieri a Roma la ventiseiesima edizione dei campionati europei di atletica leggera. Protagonista indiscussa della kermesse sportiva l’Italia che, da padrona di casa, si è classificata prima nel medagliere. Ben 24 medaglie, di cui 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi. Un record assoluto. A conclusione di questa grande impresa degli azzurri, il Sir ha intervistato Claudia Giordani, ex olimpionica nello sci e oggi vicepresidente del Coni.

Europei di calcio. Pochi ma buoni: gli italiani in Germania aspettano la nazionale azzurra

La nazionale azzurra di calcio è attesa da diverse migliaia di nostri concittadini che in Germania abitano, lavorano. Siamo alla 4ª generazione che mantiene alto il senso di origine: e se le nuove generazioni sono oggi formate da giovani nati e cresciuti in quelle città industriali, minerarie, che – diciamo – accolsero i loro nonni e bisnonni dopo la prima guerra mondiale e poi con la grande emigrazione verso il nord Europa del secondo dopoguerra, ciononostante la maglia azzurra è sempre un richiamo di unità e passione. Sentirsi stranieri è un attimo per chi è emigrante