“Oggi ricorre un anniversario triste e deprimente: 1.000 giorni dall'annuncio del divieto di frequentare le scuole secondarie per le ragazze in Afghanistan. 1.000 giorni fuori da scuola pari a 3 miliardi di ore di lezione perse”.
Come da trent’anni ormai, anche quest’anno, a fine agosto, si terrà la Settimana biblica diocesana, un appuntamento per tutti gli innamorati della Parola di Dio che è “Parola di vita”.
Sabato 15 giugno, dalle 16.30 alle 18.30 presso le Cucine popolari di via Tommaseo 12 a Padova, Aperilibro-Rete utenti per caso presenta la collana “Cura e reciprocità”
“Ciascuno faccia la sua parte”: così un quotidiano ha titolato il messaggio che il Rettore della Basilica e io abbiamo inviato alla città in occasione di questa festa.
Da questa mattina e fino al 16 giugno l’arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Matteo Zuppi, parteciperà a un Pellegrinaggio di comunione e pace in Terra Santa.
Il primato petrino dovrebbe essere inteso come “esercizio di un primato universale basato sul riconoscimento dell’interdipendenza reciproca tra primato e sinodalità a ogni livello della vita della Chiesa: locale, regionale e universale”.
Appare evidente l’assenza in entrambi gli schieramenti di esponenti espressione esplicita del mondo cattolico aggregato. Questo denota il perdurare di una stasi che coinvolge da moltissimo tempo questa significativa realtà dove l’azione di esponenti provenienti dall’associazionismo cattolico in modo esplicito e con forti legami si ferma in politica ad esperienze più o meno territoriali di piccole dimensioni e non riesce ad incidere a livello più ampio quali elezioni politiche o europee
"Per contrastare l’astensionismo c’è soltanto una via da percorrere: la politica deve tornare a proporre soluzioni credibili e intorno al confronto tra proposte di questa natura si può creare lo spazio per recuperare la mobilitazione e la partecipazione. Purtroppo, invece, in questa fase si afferma una spinta alla radicalizzazione che è una politica suicida da entrambe le parti". L'analisi di Paolo Pombeni