Alluvioni. Le cause sono a monte

Stenta la memoria umana a ricordare eventi alluvionali come quelli registrati a metà maggio in tutta l’area vicentina, veronese e padovana. Da una parte un copione già visto. Dall’altra, criticità che potrebbero aprire a sviluppi futuri.

G7, “la quota di aiuti all’Africa ai minimi degli ultimi 50 anni”

“Nonostante l’enorme necessità di investimenti per affrontare le crisi economiche, sanitarie e climatiche, G7 e Ue guardano all’interno dei loro confini”. E’ l’accusa di The One Campaign, che rileva come il crescente pagamento del servizio del debito sta rapidamente superando gli aiuti e gli investimenti in tutti i Paesi in via di sviluppo. I livelli del debito dei Paesi in via di sviluppo sono più che raddoppiati dal 2009

Ambulatori di Emergency in Italia: nel 2023 accolte 9715 persone e erogate 42.525 prestazioni gratuite

Il bilancio dell’attività dell’organizzazione, con i suoi ambulatori fissi e mobili in diverse zone d’Italia. “Ostacoli burocratici e difficoltà amministrative nell’ottenimento dei requisiti nell’accesso alle cure, scarso riconoscimento dei diritti della persona, difficoltà a muoversi in un sistema sanitario complesso. Sono alcune barriere che oggi in Italia impediscono il diritto alla salute di cittadini stranieri e italiani”

Hunter Biden e Donald Trump: il peso delle due condanne nella campagna elettorale

Hunter Biden è stato condannato per non aver rivelato di essere tossicodipendente, mentre si accingeva ad acquistare una pistola, rimasta in suo possesso per sei mesi, nonostante sia proibito a chi fa uso di droghe. Donald Trump è stato condannato per aver falsificato i documenti della sua organizzazione e coprire un pagamento in nero ad una ex pornostar con cui avrebbe avuto una relazione che era bene mantenere segreta prima della campagna elettorale del 2016. Entrambi i verdetti sono in attesa della sentenza.

Sudan: Oppizzi (Msf), “una violenza contro i civili inaudita, con attacchi alle infrastrutture e agli ospedali”

Va avanti senza tregua da 14 mesi il conflitto in Sudan che contrappone l'esercito regolare Saf alle Rsf. Una guerra particolarmente cruenta che ha sconfinato nella pulizia etnica nel West Darfur, come documentano i report delle organizzazioni per i diritti umani. Non ci sono stime ufficiali ma solo in quelle zone si calcolano tra le 10.000 e le 15.000 vittime civili. Oltre 8 milioni gli sfollati interni, altri 500.000 si sono rifugiati in Ciad e 600.000 in Sud Sudan. Sono ben 25 milioni le persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria, ma in alcune aree del Paese ci sono blocchi agli aiuti. Parla al Sir Vittorio Oppizzi, responsabile dei programmi in Sudan di Medici senza frontiere. Anche i loro ospedali sono stati attaccati. Msf chiede a tutte le parti in conflitto “la protezione dei civili, delle infrastrutture civili e del personale sanitario". E alle Nazioni Unite di intercedere “per far sì che le parti rispettino gli obblighi del diritto umanitario internazionale e i donatori internazionali aumentino i finanziamenti per la risposta umanitaria in Sudan".

Migranti. Pylos, un anno dal naufragio. “Serve un’indagine sulla responsabilità della Guardia costiera greca”

Alla vigilia dell’anniversario del naufragio del peschereccio “Adriana”, avvenuto il 14 giugno 2023 al largo della costa di Pylos, in Grecia, Amnesty International e Human Rights Watch denunciano i pochi progressi compiuti nelle indagini. “Inaccettabile che l'indagine sulla potenziale responsabilità della Guardia costiera greca sia ancora in fase di stallo. È necessario avviare un processo credibile di accertamento delle responsabilità”