Si chiude oggi a Rondine Cittadella della pace (Arezzo) l’ottava edizione di YouTopic Fest, il Festival internazionale sul conflitto. Ieri hanno portato la loro esperienza due giovani, la siriana Jacklin e la libanese Graziella, impegnate in progetti che fanno parte della "Opera Segno", il frutto concreto delle conferenze dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo (Bari 2020 e Firenze 2022). Il Sir le ha incontrate.
Se dovessi ricordare la prima parola che ho pensato nel 2014 quando sono salito per la prima volta sul treno bianco sicuramente mi verrebbe in mente panico. Perché, per un ragazzo di 28 anni, salire su quel treno e vedere tutte quelle persone con disabilità è destabilizzante. Dico questo perché siamo stati abituati, purtroppo, a considerare e trattare la disabilità ai margini, una cosa quasi da non considerare o trattare con pietà o abilismo. Invece, viaggiando su quei vagoni, mi sono reso conto che la realtà era quella che mi si presentava davanti. Una realtà che per tanto tempo non ho avuto modo di conoscere e che ora improvvisamente volevo fare mia. Nel panico quindi ho deciso di affidarmi a Maria, visto che proprio da Lei stavo andando.
Qualcuno, quando soffre, smette di pregare, qualcun altro comincia: c’è anche chi continua, ma non più come prima. Si prega per ottenere salvezza dai mali presenti oppure si prega per trovare un senso al dolore, ma alla fin fine si prega perché Dio è Dio, perché "il mio bene è stare vicino a Dio" (Sal 73,28). Preghiamo perché siamo amati e amiamo, anche quando non ne otteniamo un vantaggio concreto
“Eric”, sei episodi firmati da Abi Morgan su Netflix. Un crime-poliziesco a tinte fosche, che apre uno spaccato sulla New York anni ’80 e mette in scena il rapporto padre-figlio, quello tra il creativo Vincent e il preadolescente Edgar, in cerca di dialogo e riparazione. In sala dal 6 giugno con Searchlight Pictures “Kinds of Kindness”, il nuovo film del regista greco Yorgos Lanthimos: una “favola” nera, feroce, ammantata da riflessioni in chiave grottesca sulle relazioni umane
L’Istituto penale per minorenni di Milano ancora sulle pagine di cronaca. Sovraffollamento della struttura, personale sotto organico, forte presenza di minori stranieri: tutti elementi che rendono più complicata la situazione all’interno del “Beccaria”. Il cappellano segnala qualche passo avanti, poi sottolinea: “Il nostro tempo è abitato da situazioni giovanili tormentate, fragili, trasgressive... Serve uno sguardo – e dei progetti – in grado di produrre opportunità concrete a favore di questi ragazzi”
Occupazione, salari, Pilastro dei diritti sociali, sviluppo sostenibile e Green Deal: sono alcuni elementi-chiave della politica Ue da rafforzare per una maggiore equità e la lotta alla povertà. Si tratta - come chiarisce questo contributo del vicepresidente delle Acli - di temi affrontati nel "decalogo" di Retinopera prodotto in vista delle elezioni per il Parlamento Ue.
Secondo l’organizzazione, le bambine e i bambini vengono usati per mettere pressione agli adulti che si oppongono alla guerra attraverso la separazione dei nuclei familiari, la minaccia di annullare i diritti genitoriali e persino inviando i piccoli negli istituti minorili. “Le autorità russe usano le istituzioni scolastiche, gli istituti, gli arresti arbitrari, le perquisizioni e i procedimenti della giustizia minorile”