Mentre si cammina per le strade del Borgo, all’apparenza sembra di stare in una città come le altre. Per chi riesce a vederli, i segni dell’alluvione sono ben visibili, ma bisogna saperli cogliere. Dal silenzio che aleggia attorno alla scuola di musica in via Pellico, al piazzale della palestra Lucchesi che resta sempre mezzo vuoto, fino a quella saracinesca di fianco all’impresa edile Melandri ancora a mezza altezza. È possibile vedere però anche altri tipi di segni: un’abitazione alluvionata in via Cimatti ha ora un giardino ricoperto da rose e fiori, nati da quel fango che un anno fa sommergeva tutto. Come quelle rose, qui le attività cercano di ripartire.
La Giornata mondiale coincide quest'anno con la Festa della Mamma: gli infermieri sono per il 76% donne e oltre 270.000 sono mamme che devono conciliare questa professione impegnativa con i carichi familiari. Mangiacavalli (Fnopi): “Abbiamo bisogno di richiamare le istituzioni e la politica sul tema della carenza infermieristica, perché non è più un problema della nostra professione, ma del Paese tutto”
“La preghiera e il sostegno del Santo Padre, la sua vicinanza e la sua parola di pace sono sempre importanti per la popolazione sofferente del Myanmar”. L’appello di pace anche per il Myanmar lanciato mercoledì scorso da papa Francesco all’udienza generale è arrivato anche qui, nella regione di Loikaw, dove vive da “sfollato” il vescovo mons. Celso Ba Shwe. “La pace sarà possibile - aggiunge - solo quando la Giustizia e i fondamentali diritti umani saranno rispettati”
Per capire bisogna vedere. Ed è quello che abbiamo fatto la scorsa settimana, nei territori più devastati dagli effetti delle abbondanti piogge dello scorso anno attorno alla data che rimarrà nella storia della Romagna e d’Italia, quella del 16 maggio 2023.
La direttrice della rete pubblica umbra sui Dca: “Il 2 giugno sia occasione per lanciare allarme sui rischi connessi alla diffusione di patologie che in Italia contano oltre 3 milioni di pazienti”
Focus di OpenPolis. Originariamente la legge aveva previsto di affiancare al sistema ordinario (Sistema di accoglienza e integrazione – Sai) i centri di accoglienza straordinaria (Cas) attivabili dalle prefetture, anche d’urgenza. Logica vorrebbe quindi che il Sai copra gran parte delle necessità. Negli anni però questa impostazione è stata smentita. Così, a fine 2022, il sistema di accoglienza ordinario copriva solo il 35,7% dei posti
Secondo il rapporto della Polizia criminale nel 2023 le segnalazioni di minori denunciati o arrestati in Italia registrano un decremento del 4,15%. Delfini: "Occorre ascoltare i ragazzi"
Le Ong di cinque paesi europei - Francia, Germania, Ungheria, Italia e Spagna - tra cui Cild e Progetto Diritti in Italia, hanno lanciato la campagna per porre fine a pene significative e ingiuste per i reati di lieve entità. “Tutti i candidati alle elezioni del Parlamento europeo prendano posizione su questo tema”
Domenica 12 maggio, alle ore 16.30 sul palco dell’auditorium del collegio Mazza di Padova, è una carrozzina elettrica a rappresentare l’agape nel senso di accoglienza, inclusività, gentilezza.