Il rapporto “Entre balas. Entendiendo la violencia político-criminal en México” (“Tra gli spari. Per capire la violenza politico-criminale in Messico”), elaborato dal centro studi México Evalua, Data Cívica, e la testata Animal Politico, presentato nei giorni scorsi, offre un aggiornato punto della situazione sugli omicidi e le minacce a candidati alle imminenti elezioni generali messicane, che si terranno il 2 giugno (si voterà non solo per le presidenziali, ma anche per il Parlamento, per i governatori di diversi Stati e per numerosi Comuni). Una delle curatrici del rapporto, Sandra Ley, ricercatrice di México Evalua, spiega al Sir: “La violenza inibisce la partecipazione, sia di coloro che sono disposti a candidarsi, sia dei votanti”
I bambini e le donne sono in prima linea in queste crisi, con oltre 36 milioni di bambini sotto i 5 anni di età con malnutrizione acuta in 32 Paesi. L'attuale situazione nella Striscia di Gaza rappresenta l'80% di coloro che rischiano una carestia imminente, insieme a Sud Sudan, Burkina Faso, Somalia e Mali. I partner della Rete globale contro le crisi alimentari chiedono un “approccio trasformativo” per spezzare il ciclo della fame acuta
Gli operatori dell’organizzazione sono tornati nella città per la prima volta dopo l’inizio del conflitto. La portavoce Myers: “Sono stata in molte zone di guerra, ma non mi sono mai trovata in una situazione come questa”
Il 30 aprile, a Torino, un evento in concomitanza con il G7 Clima, Energia e Ambiente di Venaria Reale, con le proposte dell’Alleanza Clima Lavoro e della Cgil per il lavoro, il clima, l’energia e la mobilità sostenibile
Le richieste: Stop al nucleare e alle fonti fossili. Sì alle rinnovabili, a filiere nazionali per l’approvvigionamento delle materie prime critiche dai RAEE, alla messa al bando delle sostanze inquinanti come i PFAS, a più aree protette entro il 2030
Dopo la posa della prima pietra a dicembre 2021, i lavori sono terminati e il nuovo reparto viene inaugurato: contiene 4 sale operatorie e la prima Banca della Cornea del Paese. “Con il nuovo reparto prevediamo di visitare oltre 100 mila pazienti ogni anno”
Secondo i dati delle Nazioni Unite gli attacchi avvenuti nei primi 3 mesi dell'anno hanno causato la morte di 25 bambini, il più piccolo dei quali aveva solo 2 mesi