Don Daniél Antùnez, presidente di Missioni Don Bosco, racconta il viaggio compiuto nei giorni scorsi in Ucraina, prima a Lviv e poi a Kyiv in visita ai progetti che la Onlus sostiene. Papa Francesco, parlando dei bambini ucraini, ha detto: “La guerra fa questo: fa perdere il sorriso dei bambini”. “E’ vero”, conferma il salesiano. “I bambini vivono, continuano a giocare, anche sotto le bombe, ma dietro sono stanchi, tristi, psicologicamente provati. Sono bambini, figli della guerra. Dentro hanno ferite che da fuori non si vedono”
“L’amore ci rende migliori, ci rende più ricchi e ci rende più saggi, ad ogni età” perché “solo stando insieme con amore, non escludendo nessuno, che si diventa migliori, più umani!”: lo ha detto Papa Francesco ricevendo oggi in udienza i nonni, gli anziani e i nipoti che partecipano all’Incontro “La carezza e il sorriso” promosso dalla Fondazione Età Grande. Parlando da “nonno”, il Pontefice ha esortato “a farci anche noi vicini gli uni agli altri e a non escludere mai nessuno” perché così “si diventa anche più ricchi.
Il thriller di denuncia sociale “Civil War” – nelle sale dal 18 aprile con 01 Distribution – scritto e diretto dal britannico Alex Garland (“Ex Machina”, suo è anche il copione di “28 giorni dopo”) ha subito destato attenzione, tra disagio, condivisione e dibattito. L’opera mette a tema il possibile sbandamento della società – il racconto è focalizzato sugli Stati Uniti, ma è applicabile a qualsiasi democrazia contemporanea –, preda di laceranti divisioni e violente contrapposizioni. Il punto Cnvf-Sir
Dialogo tra teologia e sociologia sul contributo delle religioni alla terza guerra mondiale. Enzo Pace, Stella Morra e Andrea Grillo sul rapporto tra fede, politica e nazionalismi
I due ex premier italiani hanno lavorato, rispettivamente, a dossier su mercato unico e competitività. Proposte concrete che richiedono una maggiore convergenza politica ed economica dei Paesi membri: con la speranza che "non finiscano in un cassetto"
Paolo Ricotti, presidente del Patronato Acli, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro che si celebrerà il 28 aprile: “Il sistema sanzionatorio non è sufficiente a contenere il fenomeno, soprattutto se i controlli continuano ad essere così pochi. Occorre di più perché la questione è culturale: sono necessari momenti informativi e formativi che coinvolgano i lavoratori in maniera costante nel tempo”
Le centrali idroelettriche in Italia sono ragionevolmente sicure. Anche per questo, la tragedia che ha colpito l’impianto di Bargi sul lago di Suviana appare di difficile lettura agli occhi dei tecnici. Per Alberto Romagnoli, membro del Consiglio nazionale degli ingegneri, solo le indagini in corso sull’incidente potranno dare spiegazioni esaustive
"C'è un divario che si sta ampliando tra un mondo tecnologico, che va sempre più avanti ed è sempre più strabiliante, e un mondo sociale che arranca nella sua umanità, nella capacità di comprendere i fenomeni, di capire dove vuole andare. E questo riguarda anche la politica. Non basta investire nell'intelligenza artificiale, se non sappiamo per quale fine stiamo investendo". Don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell'Università pontificia salesiana, sul ddl sull'intelligenza artificiale approvato dal Governo