Una firma che fa bene Torna la campagna di comunicazione della Conferenza episcopale italiana che invita i cittadini a compiere un gesto semplice, ma incisivo
“Una vedetta, una sentinella, un vegliardo”. Così l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, ha ricordato nell’omelia del funerale Vincenzo Agostino, papà dell’agente Nino, ucciso da Cosa Nostra assieme alla moglie Ida.
All’interno dello statuto e del progetto formativo di Azione cattolica emerge chiaramente il primario impegno dell’associazione nella cura alla formazione integrale di ogni associato, attraverso l’intreccio della vita associativa, vita ecclesiale e vita civile. Reinterpretando una preziosa intuizione di Yves Congar, potremmo dire che l’Ac ritrova il senso autentico della sua missione “nell’opera stessa che Dio gli ha affidato, [comprende che] la sostanza delle cose in sé stesse esiste ed è interessante” (Y. Congar, Per una teologia del laicato)
La malapolitica non può essere combattuta soltanto sul piano repressivo, come peraltro si continua a fare doverosamente. Il suo contrasto richiede un recupero forte della partecipazione
Le terapie: come va curata la scarsa crescita economica, il calante peso continentale rispetto ad altri competitors, le difficoltà ad agire insieme e non in ordine sparso
L’emendamento al decreto per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), in base al quale si prevede che i consultori possano avvalersi anche della collaborazione di soggetti del terzo settore con una qualificata esperienza nel campo del sostegno alla maternità, è in linea con la legge 194/78. Quando si parla di maternità e gravidanza non si può fare a meno di considerare colui che abita il grembo della mamma: è uno di noi. Di qui un dovere pubblico di solidarietà molto importante: garantire alle donne la libertà di accogliere i figli, superando con loro gli ostacoli che una gravidanza difficile o non attesa può comportare