Sembra ormai lontana la pandemia di Covid-19, e con essa le restrizioni e tutti gli accorgimenti resisi necessari per limitare i danni, ed invece è ancora presente in molte persone, soprattutto dal punto di vista psicologico, con ferite più o meno gravi che hanno segnato l’animo di ognuno, lasciando una traccia che ognuno affronta in modo diverso. “Dopo la fine della pandemia mi sono resa conto che c’era stato un disturbo da stress post traumatico di dimensioni globali”, sono le parole di Vittoria Lugli, psicologa, psicoterapeuta, esperta di terapia sistemico-relazionale e, fino a dicembre scorso, responsabile dell’Ufficio per la Tutela dei minori per la diocesi di Roma, che da poco ha pubblicato il libro “In volo con le emozioni. Un nuovo approccio per gestire le emergenze della vita” (ed. San Paolo), nel quale si spiega un tipo di psicologia meno diagnostica e maggiormente addestrativa
“Da 25 anni facciamo un lavoro intenso di comunicazione, sensibilizzazione, informazione scientifica: non sminuiamo le caratteristiche della malattia mentale ma abbiamo anche la consapevolezza che può essere curata e la persona può riacquistare una qualità di vita eccellente, può essere utile a se stessa, alla famiglia e alla società”, dice al Sir la presidente di Fondazione Progetto Itaca
La fuga continua. I venezuelani continuano a lasciare il loro Paese. Lo hanno fatto e lo stanno facendo anche nelle prime settimane del 2024. Gli ultimi dati ufficiali forniti dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur), aggiornati a settembre 2023, sono eloquenti; 7,7 milioni di venezuelani hanno lasciato il Paese in seguito alla crisi economica, sociale e politica esplosa nella seconda metà dello scorso decennio; di questi, 6,6 milioni hanno trovato accoglienza in Paesi di America Latina e Caraibi, più di un milione ha fatto richiesta dello status di rifugiato, e 230mila lo hanno ottenuto
Sono momenti estremamente difficili quelli che la popolazione haitiana continua ad affrontare, ora anche a causa dell’aumento dell’instabilità politica. Questa situazione ha fatto precipitare la capitale, Port-au-Prince, in una situazione di grave insicurezza negli ultimi giorni e ha portato allo sfollamento di migliaia di persone dai quartieri poveri e vulnerabili conquistati dalle bande, verso quartieri non ancora colpiti situati nel comune di Delmas e del comune di Pétion-Ville. .
Rinnovamento nello Spirito Santo Incontro annuale, questa domenica a Casalserugo, sul tema “Annunzia la Parola, insisti in ogni occasione, opportuna e non opportuna...”. Alle 16, messa celebrata dal vescovo Claudio
Questo privilegio, in occasione del 250° dalla nascita di santa Maddalena di Canossa, «risvegli nella comunità – sottolinea il parroco, don Claudio Zuin – la stessa passione che lei aveva per le relazioni e le situazioni di sofferenza»
“Continuare a mettere i frutti della vostra ricerca a disposizione di tutti, specialmente là dove ce n’è più bisogno, come fate ad esempio contribuendo alla formazione di medici e infermieri africani, asiatici e mediorientali”. È l’invito del Papa, nel testo preparato per l’udienza alla comunità dell’ospedale Bambino Gesù, letto da mons. Filippo Ciampanelli, della Segreteria di Stato.