Quattro luccicanti medaglie al termine dei Mondiali indoor di atletica 2024, in scena a Glasgow, in Scozia, appena conclusi. L’Italia centra un eccellente terzo posto nella classifica a punti, la tabella che misura la profondità della squadra e il suo rendimento complessivo.
Qual è la cosa più preoccupante del vespaio che si è alzato dopo che il papa avrebbe invitato l’Ucraina ad «alzare bandiera bianca» per mettere fine alla guerra che dura da due anni? Che papa Francesco inizi a parlare come Cirillo patriarca ortodosso della Chiesa russa, come insinua qualcuno su X (fu Twitter)? Che si stia alzando una nuova cortina di ferro ma che questa volta passi per il Vaticano, come riflettono altri questa volta su Facebook? Che in Vaticano ci sia un «problema di nome Francesco», come ha titolato Il Foglio di martedì scorso? Direi nulla di tutto questo. Lungi da noi voler prendere sottogamba la questione.
In questa intervista al Sir, mons. Mariano Crociata, presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), si rivolge ai candidati: "Non è un buon modo di fare politica quello di servirsi delle paure e del malessere della gente per catturare consensi"
“L’avventura ha grandi ali. La Carovana dei talenti”. È il titolo del progetto ispirato da don Antonio Mazzi e promosso da Juppiter Aps giovanile, nata nel 1992 ed primo dei centri giovanili di don Antonio Mazzi che fa dell’educazione l’obiettivo prioritario delle sue attività.
“Le restrizioni ci sono sempre state, già prima della guerra. Sappiamo che Israele sta preparando il check point di Betlemme per il passaggio dei fedeli musulmani che vogliono andare a Gerusalemme, alla Spianata delle Moschee, a pregare durante il Ramadan. Adesso saranno più rigide e probabilmente riguarderanno solo i palestinesi sotto i 55 anni. Agli altri Israele non impedirà l’accesso alla Spianata. Non lo farà”.
“Molti giovani voteranno per la prima volta alle prossime elezioni, alcuni di loro a soli 16 anni. Incoraggiamo vivamente i giovani a esercitare il loro diritto di voto nelle prossime elezioni europee e a costruire così un’Europa che assicuri loro il futuro e risponda alle loro più genuine aspirazioni”.
Cosa fa l'Unione europea per i suoi 440 milioni di cittadini? Le competenze delle istituzioni comunitarie sono regolate dai Trattati, ma basta uno sguardo alle attività di questa settimana svolte da Parlamento, Consiglio e Commissione per rendersene conto. E per meglio giudicare e votare il prossimo 8-9 giugno
Tre morti dietro le sbarre nelle ultime ore. Nel 2024 già molte vittime: 24 sono detenuti e 3 poliziotti. Uilpa: “Fermare l’ecatombe” Radicali: “Fare luce”