La “bandiera bianca” della comprensione. Sulle parole di Francesco, una corsa a non approfondire

Qual è la cosa più preoccupante del vespaio che si è alzato dopo che il papa avrebbe invitato l’Ucraina ad «alzare bandiera bianca» per mettere fine alla guerra che dura da due anni? Che papa Francesco inizi a parlare come Cirillo patriarca ortodosso della Chiesa russa, come insinua qualcuno su X (fu Twitter)? Che si stia alzando una nuova cortina di ferro ma che questa volta passi per il Vaticano, come riflettono altri questa volta su Facebook? Che in Vaticano ci sia un «problema di nome Francesco», come ha titolato Il Foglio di martedì scorso? Direi nulla di tutto questo. Lungi da noi voler prendere sottogamba la questione. 

Israele e Hamas: mons. Shomali (vicario patriarcale), “si preparano check point per il passaggio dei palestinesi verso la Spianata delle Moschee”

“Le restrizioni ci sono sempre state, già prima della guerra. Sappiamo che Israele sta preparando il check point di Betlemme per il passaggio dei fedeli musulmani che vogliono andare a Gerusalemme, alla Spianata delle Moschee, a pregare durante il Ramadan. Adesso saranno più rigide e probabilmente riguarderanno solo i palestinesi sotto i 55 anni. Agli altri Israele non impedirà l’accesso alla Spianata. Non lo farà”. 

La “democrazia utile” fra Strasburgo e Bruxelles

Cosa fa l'Unione europea per i suoi 440 milioni di cittadini? Le competenze delle istituzioni comunitarie sono regolate dai Trattati, ma basta uno sguardo alle attività di questa settimana svolte da Parlamento, Consiglio e Commissione per rendersene conto. E per meglio giudicare e votare il prossimo 8-9 giugno