Il messaggio del Vescovo Claudio all’inizio del Ramadan ai fratelli e sorelle musulmani

Carissimi fratelli e carissime sorelle musulmani, desidero raggiungervi anch’io con un messaggio di augurio in questo inizio del sacro mese di Ramadan. Lo faccio con stima, pensando all’impegno che accompagnerà questi importanti giorni, vissuti nella pratica del digiuno, della preghiera e nella lettura del Corano. Sarà un’occasione per rinsaldare i legami di fede e per orientare le vostre Comunità alla ricerca di Dio e della sua volontà.

Siria: mons. Jallouf (vicario latino), “qui il popolo continua a soffrire e a morire, ma non ne parla più nessuno”

Oggi, 15 marzo, ricorre il 13° anniversario dello scoppio della guerra in Siria. Il Sir ha raccolto la testimonianza di mons. Hanna Jallouf, francescano della Custodia di Terra Santa, vicario apostolico di Aleppo, che denuncia: "Nessuno parla più della Siria. Offuscata da altri conflitti, a Gaza e in Ucraina, sembra scomparsa dalle agende diplomatiche e anche dai notiziari e dalle pagine dei giornali. Ma qui la gente continua a morire e a soffrire"

Natalità. Farmindustria: “La nostra ricetta è flessibilità, smart working, incentivi, conciliazione famiglia – lavoro”

Nelle aziende farmaceutiche la percentuale di bambini dei dipendenti supera del 45% la media nazionale. Assistenza sanitaria integrativa, smart working, part-time, flessibilità oraria, congedi e aspettative per maternità più lunghi rispetto al contratto nazionale sono alcuni ingredienti della “ricetta” a sostegno della natalità. Un modello esportabile. Di questo ed altro si è parlato il 13 marzo a Roma in un convegno promosso da Farmindustria

Assegno unico. Caltabiano: “A due anni dalla sua introduzione restano luci e ombre. Il problema dell’Isee”

“Nei primi due anni di applicazione la misura ha aiutato e sta aiutando molte famiglie fragili ad arrivare a fine mese. Ma se il governo non mette mano ai meccanismi di calcolo dell’Isee cui l’Auu è agganciato adesso rischia di mettere in difficoltà quelle stesse famiglie, che non potranno più godere di altre provvidenze”, dice al Sir il presidente dell’Anfn

Russia al voto per le presidenziali. La testimonianza da Mosca: “Il risultato è chiaro, non ci saranno sorprese”

Anonimato è la parola d’ordine per chi vuol vivere in Russia, pur pensandola diversamente dal presidente in carica. Per salvare la libertà, il posto di lavoro, i propri cari, bisogna tacere. Anonimato deve garantire il Sir a un accademico moscovita che ha accettato di rispondere ad alcune domande sulla Russia alla vigilia delle elezioni presidenziali del 15-17 marzo: il tema è “molto delicato” e c’è una “enorme macchina repressiva che si sta muovendo in Russia”, spiega il nostro interlocutore da Mosca