Negli ultimi 10 anni sono stati 307 i progetti in favore delle donne in più di 40 Paesi per quasi 33 milioni di euro. Dalla formazione al supporto alle donne vittime di violenza, dall’avvio di attività generatrici di reddito alla promozione di un’agricoltura sostenibile, la Chiesa italiana – grazie ai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica – continua a favorire partecipazione e opportunità
E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme’. Come avremmo voluto che le parole del salmo 122 fossero la descrizione di ciò che accade ai nostri giorni! E invece tanti pellegrini restano lontani dalla città dei loro sogni, mentre gli abitanti della Terra Santa continuano a soffrire e a morire.
“La vita nuova, iniziata nel Battesimo, è un cammino. E non c’è pensione in questo cammino, si va sempre avanti. Dopo tanti passi nel cammino, forse abbiamo perso di vista la vita santa che scorre dentro di noi: giorno dopo giorno, immersi in un ritmo ripetitivo, presi da mille cose, frastornati da tanti messaggi, cerchiamo ovunque soddisfazioni e novità. Cerchiamo stimoli e sensazioni positive, ma dimentichiamo che c’è già una vita nuova che scorre dentro di noi e che, come brace sotto la cenere, attende di divampare e fare luce a tutto quanto”.
Oggi, venerdì 8 marzo, si celebra la Giornata internazionale della donna. Questa espressione, che a molti può suonare pleonastica o addirittura inutile, vuole sottolineare con forza le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne, ma soprattutto quelle che sono ancora da raggiungere. Eh sì, perché nonostante molti pensino che la parità sia un fatto assodato, le discriminazioni e le violenze di cui sono state e continuano a essere oggetto le donne nel mondo imperversano nonostante decenni di battaglie femministe.
La ribellione di Antigone, ma non solo. Anzi: sul palcoscenico del Piccolo Teatro di via Asolo, Padova (per la rassegna “Arti Inferiori”) si alternano i personaggi delle tragedie greche con monologhi attualissimi, la canzone con la chitarra elettrica e una platea mai al buio.
Giani (Toscana): “Ci siamo opposti perché non sono previste risorse finanziarie aggiuntive e strutturali, assieme ad altre perplessità che riguardano l’impianto complessivo del provvedimento. Siamo comunque disponibili a riformularlo, insieme al governo”