Istruiti i nuovi candidati al diaconato permanente dal vescovo Claudio

Giovedì 22 febbraio, presso la chiesa dell’adorazione perpetua in Padova, il vescovo Claudio ha istituito accoliti Dennis Bacchin (a destra del vescovo), residente nella parrocchia della Guizza e in servizio pastorale a Salboro, e Andrea Galeota (a sinistra) residente nella parrocchia di Taggì di Sopra e in servizio presso l’unità pastorale di Villafranca Padovana.

Gioventù autentica a Sanremo

Si è spesso sentito dire che il Festival di Sanremo rispecchia la società attuale e a quasi un mese dalla proclamazione della vincitrice della 74a edizione, mentre molte canzoni riempiono le radio diventando dei tormentoni, rimane l’amaro in bocca per quanto successo la domenica pomeriggio negli studi di Domenica In, da sempre prosieguo della manifestazione canora.

Con la pace niente è perduto, con la guerra tutto può esserlo

Ancora un nuovo appello accorato da parte di Papa Francesco per la pace in Ucraina, Terra Santa e nel Mondo affinché le controversie vengano risolte con il dialogo ed i negoziati e non con stragi da entrambe le parti. Le immagini di questi giorni proposte dai mezzi di comunicazioni ci fanno toccare con mano l’impotenza umana per l’immediata ricomposizione delle ostilità in atto e ci invitano a trovare soluzioni a più ampio respiro. Ecco di seguito alcune voci, un Nunzio apostolico, un professore universitario ed una Clarissa, provenienti da mondi diversi, ma orientati verso il raggiungimento dello stesso obiettivo: la custodia della pace

Sbarchi e numeri. La realtà dell’immigrazione oltre la propaganda

Per parlare di sbarchi, richiedenti asilo e di ciò che si lasciano alle spalle, occorre partire da una premessa: gli sbarchi non sono l’immigrazione. Sono un fenomeno molto visibile, drammatico e drammatizzato, ma rappresentano solo una modesta percentuale del complesso della popolazione straniera residente in Italia. Di fatto, rifugiati e richiedenti asilo ospitati in Italia erano 350.000 alla fine del 2022, di cui circa il 40% ucraini, quindi beneficiari di un trattamento ben diverso dagli altri. Oggi saranno 400.000 o poco più