“Una goccia di speranza rispetto alla situazione attuale. A Gaza ora non ci sono ospedali, noi sentiamo l’esigenza di curarli, proprio come sentimento di vicinanza forte, a prescindere dalla religione, a prescindere da tutto, perché è la vita questa e noi siamo per la vita come sempre. Ce sono tanti altri a Gaza che non dobbiamo dimenticare. I 4 resteranno qui il tempo necessario”.
A livello globale, nell’Indice di percezione, la Danimarca rimane al vertice con 90 punti, seguita dalla Nuova Zelanda con 87 punti e dalla Finlandia con 85 punti, segue la Norvegia con 84 e Singapore con 83. In coda alla classifica troviamo la Somalia con 11 punti, il Venezuela, la Siria e il Sud Sudan con 13 punti, lo Yemen con 16 punti. Se l’Europa occidentale mantiene il punteggio più alto (65), l’Africa sub-sahariana (33 punti) e l’Europa dell’Est e l’Asia centrale (35 punti) sono le aree mondiali con il punteggio più basso
In queste ore, in questi giorni, gli agricoltori europei sono in marcia verso Bruxelles. Appuntamento per tutti è il 1 febbraio 2024, a place de Luxemburg di fronte al Parlamento europeo. È già accaduto e non sempre sono state manifestazioni “pacifiche”. Perché la rabbia dei contadini, quando si scatena per davvero, è difficilmente prevedibile. Ma perché tutto questo? Le ragioni sono molte e in parte diverse a seconda delle aziende agricole i cui rappresentanti, ormai da settimane, sono scesi in strada
La famiglia Canella con profondo dolore e commozione annuncia la morte di Francesco Canella, fondatore del Gruppo Alì e punto di riferimento del mondo economico del Veneto.
Caritas Trieste Dopo settimane o anche mesi di viaggio, a Trieste i migranti fanno il punto e ripartono. Per la loro accoglienza notturna è stato attivato un dormitorio
Pacem in terris: una profezia per il presente e per il futuro è il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 1 febbraio, alle ore 18.30, nell’aula tesi della Facoltà teologica del Triveneto, a Padova (via Del Seminario 7).